Agevolazioni prima casa residenza: figli minori o senza reddito

Agevolazioni prima casa residenza

Il tema agevolazioni prima casa residenza è centrale nell’elencazione dei requisiti per richiedere gli sconti fiscali e l’applicazione delle relative percentuali agevolate. I controlli e le definizioni giuridiche nell’ambito dell’acquisto immobili si fa più preciso e netto come le cause di perdita delle agevolazioni acquisite. La legge è chiara e stabilisce che  l’agevolazione è destinata per gli immobili dei comuni dove il contribuente ha o intende trasferire la residenza e nel quale non ha altri diritti di godimento reale su altri beni immobili, i termini minimi previsti per il passaggio di residenza è di diciotto mesi, oltre i quali si cade nell’uscita dal regime di bonus economico. Lo stato di residenza deve essere avvalorato (certificato storico di residenza) e spesso non basta la semplice intestazione di una bolletta, la Corte di Cassazione si è pronunciata spesso in merito cancellando la legittimità del beneficio prima casa. Approfondimenti:

 L’acquisto prima casa per figlio e terzi è possibile?

Agevolazioni prima casa residenza

Agevolazioni prima casa residenza: figli minori o senza reddito

Quando si parla di agevolazioni prima casa residenza si entra nel tema del passaggio delle case ai figli minori o senza reddito, il requisito principale per la definizione di prima casa rispetto ad un individuo sono l’effettivo possesso della proprietà e la residenza abitativa comunale che deve corrispondere all’ubicazione dell’immobile in questione, questo vale anche per i figli minori con riferimento alla sentenza della Corte di Cassazione del 12 febbraio scorso. Due genitori avevano acquistato una casa per il figlio minore trasferendo la residenza di uno di loro e non del figlio stesso che l’ha mantenuta nel comune dove abitava abitualmente con la madre.  La Corte ha ribadito che il dato anagrafico e residenziale deve rispettare i termini richiesti già al momento dell’acquisto e della richiesta di agevolazione. Il requisito prima casa prevede anche degli sconti fiscali nelle imposte legate al reddito e al possesso di beni, riguardo a ciò si parla dell’usufrutto gratuito dei giovani di case di proprietà dei genitori. Per poter accedere agli sconti per abitazione principale è necessario il passaggio di proprietà dell’immobile e quindi l’intestazione notarile.

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