Agevolazioni prima casa con contratto a tempo determinato

Agevolazioni prima casa: opportunità per contratti a tempo determinato

Uno degli ostacoli principali che limitano i giovani nel compiere il passo importante di acquistare una nuova casa è la mancanza di un contratto a tempo indeterminato e della condizione di “certezza” che questo determina.

Tuttavia, proprio per venire incontro a tali necessità il viceministro Vieri Ceriani ha annunciato, nei giorni scorsi, che anche chi è in possesso di un contratto a tempo determinato può usufruire delle agevolazioni prima casa per l’acquisto di un immobile.

Esistono numerosi altri approfondimenti all’interno della sezione Acquisto. Ad ogni modo suggeriamo la lettura dell’articolo Agevolazioni acquisto prima casa: benefici per tutti, fornisce un quadro sintetico delle agevolazioni previste per l’acquisto della prima casa attualmente in essere, descrivendole brevemente e riassumendo i principali requisiti.

Come usufruire del beneficio

Il beneficio dell’agevolazione prima casa può essere concesso a prescindere dal tipo di attività che si svolge, incluse quelle di volontariato, studio e sportive.

Agevolazioni prima casa tempo determinato

Agevolazioni prima casa tempo determinato

Se si acquista la prima casa da una impresa, si pagherà l’iva agevolata al 4%, mentre nel caso l’acquisto avvenga da un privato l’imposta di registro sarà pagata al 3% invece del 7%.

Tali agevolazioni si applicano nel caso di acquisto di un immobile che rientra tra le categorie A/1 e A/11 che si trovi nel comune in cui l’acquirente svolge la propria attività lavorativa. L’acquirente, inoltre, non può essere titolare di nessun ulteriore diritto di proprietà, uso o abitazione su un’altra casa che si trovi nel comune in cui si ha intenzione di acquistare.

Se l’acquisto viene effettuato, invece, da un cittadino emigrato all’estero che ha trasferito la propria residenza nel comune in cui è situato l’immobile che si intende acquistare, non è obbligato all’iscrizione all’AIRE per ottenere le agevolazioni fiscali ma potrà semplicemente compilare una autocertificazione resa ai sensi della legge 445/2000, art. 46.

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