Agevolazioni ristrutturazione prima casa: chiarimenti dalle Entrate

Circolare 19/E sulle agevolazioni ristrutturazione prima casa

In data 01/06/12 sono state fornite ulteriori indicazioni in riferimento al tema delle agevolazioni ristrutturazione prima casa con l’emanazione, sul portale istituzionale dell’Agenzia delle Entrate, della Circolare n. 19/E “IRPEF – Risposte a quesiti”, attraverso la quale la stessa agenzia ha fornito alcuni chiarimenti su vari punti interpretativi della normativa inerente i benefici ristrutturazione della prima casa connessi ad interventi di recupero del patrimonio abitativo o di riqualificazione energetica degli edifici. Lo staff editoriale di Agevolazioni prima casa ha analizzato i suddetti aspetti, e sintetizzato le principali novità e i chiarimenti di maggiore interesse.

Per avere maggiori dettagli in merito alle agevolazioni ristrutturazione prima casa è possibile consultare l’apposita guida Detrazioni fiscali 2012: ristrutturazione prima casa al 50 per cento e i relativi requisiti di accesso disponibili all’articolo Detrazione 50 % – Lavori di ristrutturazione soggetti.

Le principali indicazioni fornite nella circolare

Si elencano di seguito i principali punti di interesse approfonditi all’interno della suddetta circolare:

  • per beneficiare della detrazione prevista dalla norma (detrazione 50% a sostituzione della precedente agevolazione detrazione 36%) sulle spese sostenute in lavori di ristrutturazione eseguiti su parti comuni, è necessario presentare apposita dichiarazione dell’amministratoredel condominio attestante l’adempimento agli obblighi previsti da normativa;

    Agevolazioni ristrutturazione prima casa

    Agevolazioni ristrutturazione prima casa

  • per fruire della stessa agevolazione, il soggetto contribuente dovrà conservare tutta la documentazione che è necessario presentare agli enti preposti per ottenere l’autorizzazione all’esecuzione dei lavori (es. DIA, concessioni, ecc.), e in caso contrario, produrre apposita documentazione autocertificante all’interno del quale lo stesso contribuente dichiari che i lavori eseguiti, per i quali non è necessario produrre la suddetta documentazione, siano comunque rientranti all’interno dei lavori di ristrutturazione soggetti ad agevolazioni fiscali (consultare l’articolo precedentemente indicato).

Si ricorda infine, come indicato all’interno della stessa circolare, che in base a quanto disposto dalla legge n.148/2011 entrata in vigore dal 17/09/2011, nel caso di vendita dell’immobile su cui sono stati realizzati i lavori di ristrutturazione edilizia per cui si è beneficiato di agevolazioni fiscali, gli stessi vantaggi cui si è beneficiato per i lavori di ristrutturazione possono essere mantenuti dal venditore o trasferiti all’acquirente per i periodi di imposta rimanenti.

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