Agevolazioni ristrutturazione prima casa: energia, mobili ed ecobonus

Agevolazioni ristrutturazione prima casa

Le agevolazioni ristrutturazione prima casa rientrano tra le misure di risposta del Governo alla crisi finanziaria ed economica in cui versano molte giovani famiglie e futuri sposi. Vediamo quali sono le possibilità messe a disposizione e come usufruirne.

Quando si parla di agevolazioni ristrutturazione prima casa ci si riferisce soprattutto al sistema di detrazioni fiscali che consentono di abbattere il prelievo fiscale irpef in base anche al tipo di lavoro effettuato, si parla di ecobonus quando i lavori di ristrutturazione prevedono interventi al fine di migliorare la qualità energetica dell’abitazione e con l’utilizzo di sistemi a fonti rinnovabili o comunque a basso consumo.

Approfondimenti:

Requisiti e norme per i bonus fiscali lavori edili e domestici

Agevolazioni ristrutturazione prima casa

Agevolazioni ristrutturazione prima casa

Tra le prime direttive del Governo Letta rientra la prorogata richiesta per le agevolazioni ristrutturazione prima casa, non si offrono bonus fiscali solo per gli interventi edili, ma anche per gli acquisti di mobili, elettrodomestici e lavori di riqualificazione energetica. Quando si visitano le pagine web delle principali aziende del settore vengono indicate dalle imprese stesse le modalità di partecipazione e richiesta dei bonus fiscali, ma vediamo anche insieme quali sono i principali requisiti richiesti.

Per le ristrutturazioni vengono offerti bonus con detrazione al 50% fino ad una spesa massima di novantaseimila euro. Si può richiedere la detrazione anche per i lavori di manutenzione straordinaria e che prevedono ad esempio l’eliminazione di amianto. La detrazione si richiede al momento della presentazione della dichiarazione redditi, all’interno del modulo si inseriscono i dati dell’immobile, in particolare l’identità catastale, e si inseriscono i codici che identificano la registrazione dell’atto. Va dichiarato l’importo speso per i lavori di ristrutturazione, questo deve essere stato versato tramite bonifico bancario e postale oppure con transizione telematica tramite carte di credito o Bancomat. E’ importante la tracciabilità dei costi sostenuti che devono essere anche accompagnati da regolare fattura o ricevuta fiscale. Maggiori informazioni si trovano nel sito dell’Agenzia delle Entrate.

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