Autocertificazione Iva 4 prima casa costruzione e ristrutturazione

Autocertificazione Iva 4 prima casa: indicazioni

Per legge chi richiede di poter usufruire delle relative agevolazioni valide per la costruzione di un’abitazione principale o per eseguire dei lavori di ristrutturazioni sempre relativi ad un immobile è necessario compilare uno specifico modulo che costituisce l’autocertificazione Iva 4 prima casa. Per la costruzione di un immobile da destinare ad una prima casa ed in caso di ristrutturazione edilizia, che consiste in lavori di risanamento e restauro dell’immobile, bisogna presentare la relativa documentazione prevista per legge con cui è possibile richiedere le agevolazioni di natura fiscale valide in questo campo, prestando attenzione che l’intestatario della fattura coincida con il soggetto che ha diritto all’agevolazione e che effettua il pagamento. Insieme all’autocertificazione è necessario allegare la seguente documentazione:

  • la copia della concessione edilizia;
  • la copia dell’atto preliminare in caso di costruzione per conto terzi;
  • la fotocopia di un documento di identità;
  • la fotocopia del codice fiscale del richiedente;
  • la specifica autocertificazione Iva 4%.

Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Autocertificazione Iva 4 prima casa: la documentazione da produrre.

Cosa dice la normativa

autocertificazione Iva 4 prima casa

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I riferimenti normativi per l’applicazione dell’Iva agevolata sono contenuti nella Tabella  A – Parte  III, allegata al DPR n.633 del 1972  in cui si fa riferimento al fatto che il contribuente può ottenere l’applicazione dell’Iva ad aliquota ridotta, in caso di costruzione, di lavori di ampliamento oppure qualora abbia affrontato lavori di  ristrutturazione e manutenzione su un  immobile ad uso abitativo da destinare a prima casa. Per usufruire degli sgravi si deve compilare una modulistica specifica che funge da autocertificazione. Nello specifico la dichiarazione va presentata dall’impresa che ha firmato il contratto d’appalto con cui si è presa l’onere di eseguire i lavori di edilizia oppure che ha messo a disposizione i materiali per ultimare la costruzione. Per poter beneficiare dell’Iva agevolata, la normativa fiscale prevede che il pagamento sia effettuato tramite bonifico bancario ciò implica che la fattura deve essere saldata tramite bonifico. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dell’articolo Bonus ristrutturazione casa: l’importanza delle date e dei bonifici.

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