Calcolo imposta di registro contratti di locazione: cosa rappresenta

Calcolo imposta di registro contratti di locazione

L’imposta di registro è il pagamento dovuto in relazione alla registrazione di una scrittura, pubblica o privata, e per il calcolo imposta di registro contratti di locazione la cifra viene commisurata in base ai valori dello stesso immobile. In particolare i contratti di locazione di durata superiore ai trenta giorni sono soggetti a registrazione, se si opta per il pagamento in un’unica soluzione si ha il diritto ad uno sconto sull’imposta dovuta, che ammonta alla metà del tasso d’interesse legale moltiplicato per gli anni di durata del contratto di locazione. Se l’affittuario decide di recedere in anticipo il contratto allora l’imposta versata può essere rimborsata per le annualità successive rispetto a quella in corso. I cittadini hanno l’obbligo di annotare ogni atto scritto presso un registro pubblico, in questo modo non è più possibile modificare la data ed il contenuto della catalogazione dell’imposta. Sul registro dell’Ufficio dell’Agenzia delle Entrate vengono annotati in ordine cronologico gli atti che hanno per legge l’obbligo di dover essere registrati. Attraverso l’imposta di registro oltre a disciplinare la vendita o la locazione di un immobile, si possono anche riportare i trasferimenti di ricchezza o di patrimonio. Maggiori notizie si trovano su Calcolo sanzione imposta di registro prima casa: le variazioni.

La rendita catastale rivalutata

calcolo imposta di registro contratti di locazione

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Per calcolare l’imposta di registro bisogna partire dal valore dell’atto ossia dai prezzi contenuti nel contratto con una aliquota percentuale o in misura fissa, secondo la tariffa prevista per legge. Se un soggetto ottiene la cessione di un immobile ad uso abitativo, allora la base imponibile viene specificata tenendo conto della rendita catastale rivalutata. In base alle recenti disposizioni di legge le aliquote hanno subito delle rivalutazioni per cui a partire dal 1° gennaio 2014 è stata fissata una aliquota ridotta al 2% per l’acquisto della prima casa mentre per tutti gli altri casi è prevista una aliquota pari al 9%. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dell’articolo Calcolo imposta di registro contratti di locazione: le differenti tipologie.

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