Calcolo imposta di registro contratti di locazione e rivalutazione Istat annuale

Calcolo imposta di registro contratti di locazione: gli sconti da applicare

La trafila burocratica relativa alla stipulazione di un vincolo contrattuale di affitto tra le due parti prevede anche la registrazione della scrittura privata presso lo sportello dell’Agenzia delle Entrate ed attraverso questo passaggio si determina anche il calcolo dell’imposta di registro contratti di locazione da pagare. Tenendo conto che l’aliquota per il calcolo dell’imposta di registro subisce delle variazioni in base alla tipologia di immobile soggetto a contratto di locazione nel caso si un immobile ad uso abitativo, l’aliquota è pari al 2%. Sono state stabilite delle agevolazioni in caso di contratti di locazione con canone concordato: infatti si ottiene uno sconto del 30% se i contratti di locazione ad uso abitativo sono redatti sulla base degli accordi che caratterizzano i contratti tipo stipulati dalle associazioni che tutelano i diritti dei proprietari e quelle che prendono le parti degli inquilini. Un altro sconto viene applicato se l’imposta di registro viene pagata in un’unica soluzione: per ogni anno si ha diritto ad una riduzione sull’imposta di registro pari al 50% dell’interesse legale in vigore al momento del versamento. Ulteriori notizie si trovano su Imposta di registro prima casa: il nuovo sistema di tassazione del 2014.

La rivalutazione Istat annuale

calcolo imposta di registro contratti di locazione

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Ogni anno si deve poi calcolare la rivalutazione Istat che si applica anche  ai canoni di locazioni degli immobili ad uso abitativo e non solo: con l’adeguamento Istat  qualsiasi canone di locazione subisce delle variazioni rispetto all’anno precedente, nello specifico la rivalutazione viene determinata a partire dal mese specificato. Per poter avviare l’adeguamento Istat  si applica la percentuale della variazione dell’indice Istat in base a quanto viene sancito stabilita nello stesso contratto di locazione in quanto gli immobili in affitto con regolare contratto di locazione possono subire un rialzo del canone ad ogni scadenza annuale  in misura del tasso d’ inflazione specificato dagli indici Istat. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Calcolo imposta di registro contratti di locazione e pagamenti.

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