Calcolo imposta di registro contratti di locazione ed immobili strumentali

Calcolo imposta di registro contratti di locazione ed immobili strumentali: approfondimenti

La burocrazia che regolamenta la materia della locazione esige che si proceda con la registrazione di ogni contratto di affitto per gli immobili ad uso abitativo e per poter eseguire questo iter è necessario effettuare il calcolo della specifica imposta di registro contratti di locazione e provvedere al suo pagamento. La stipula di un contratto di locazione di un immobile da utilizzare come abitazione richiede il pagamento di alcune tasse quali l’imposta di registro nella misura del 2% del canone annuo moltiplicato il numero delle annualità dello stesso contatto. L’obbligo del pagamento dell’imposta di registro vige anche nel caso della locazione di alcune pertinenze attinenti all’immobile di tipo residenziale, come ad esempio box macchina, garage o cantina. L’imposta di registro va pagata anche nel caso di contratti di locazione di altri immobili, e per i contratti di immobili strumentali per natura, ossia quei fabbricati che appartengono ad una categoria catastale che ne determina una destinazione d’uso di tipo professionale. Altre notizie su Calcolo imposta di registro contratti di locazione e rivalutazione Istat annuale.

Precisazioni sugli immobili strumentali

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Prima del 2006 i contratti di locazione di immobili strumentali per natura non erano tenuti a pagare l’imposta di registro ma con i cambiamenti apportati dal decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, anche per gli immobili strumentali per natura si deve calcolare tale tassazione. Vengono definiti immobili strumentali per natura fabbricati quali: uffici e gli studi censiti nella categoria catastale A 10; magazzini sotterranei adibiti a depositi e derrate che rientrano nella categoria catastale B 8; negozi e le botteghe inseriti nella categoria catastale C 1. Quindi si deve non solo provvedere alla registrazione in termine fisso ma anche pagare l’imposta di registro nella misura proporzionale dell’1% anche in caso di regime di esenzione o di soggetti  con imponibilità dell’Iva. Maggiori informazioni si trovano su Calcolo imposta di registro contratti di locazione e pagamenti.

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