Calcolo sanzione imposta di registro prima casa: come si applica in base ai giorni di ritardo

Calcolo sanzione imposta di registro prima casa: come si applica

Attraverso il Ravvedimento Operoso coloro che sono obbligati a regolarizzare la loro posizione con il Fisco possono rimediare al mancato o tardivo pagamento effettuando il calcolo sanzione imposta di registro prima casa da pagare come importo in caso di affitto di un immobile a seguito di proroga, risoluzione e cessione del contratto di locazione. Anche in caso di ritardi nel corso della presentazione della registrazione del contratto di locazione è necessario pagare l’imposta relativa più la sanzione prevista: nello specifico quindi viene calcolata la sanzione ridotta del ravvedimento operoso per quanto riguarda l’imposta di registro tenendo conto del numero dei giorni di ritardato pagamento. Tenendo conto del numero di giorni di ritardo rispetto alla data di scadenza dell’imposta si applica la sanzione ridotta pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo per i versamenti che vengono effettuati entro 14 giorni dalla scadenza; si applica invece una sanzione del 3% dell’imposta dovuta se il pagamento viene entro 30 giorni dalla scadenza, quindi in un lasso di tempo che va dal 15° giorno di ritardo al 30°. Maggiori informazioni si trovano su Calcolo ravvedimento imposta di registro come regolarizzare la propria posizione.

Sanzioni dopo un anno dalla scadenza dell’imposta

calcolo sanzione imposta di registro prima casa

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Se invece i ritardi relativi al versamento dell’imposta di registro sulla prima casa si protraggono raggiungendo un anno dalla scadenza della specifica imposta allora la sanzione prevista dalla legge in materia è pari al 3,75% dell’imposta dovuta; in caso di versamenti effettuati dopo oltre 1 anno dalla scadenza della tassa allora la sanzione include un aumento del 30%. Per poter calcolare quindi gli interessi di mora bisogna partire dal tasso legale previsto per ogni giorno di ritardo: a partire  dal 1° gennaio 2014 gli interessi di mora hanno subito un calo scendendo all’1% rispetto al 2013 nel corso del quale veniva applicato un del 2,5%. Per approfondimenti sul tema si rimanda alla lettura di Calcolo ravvedimento imposta di registro: come rimediare all’inadempienza.

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