Calcolo sanzione imposta di registro prima casa e valore catastale

Calcolo sanzione imposta di registro prima casa

Se si perdono i benefici fiscali relativi all’acquisto di un immobile residenziale ad uso abitativo non rispettando i requisiti previsti della legislazione è necessario eseguire il calcolo sanzione imposta di registro prima casa. La compravendita di un immobile di tipo residenziale tra privati è soggetta al pagamento di alcune specifiche tassazioni, tra cui l’imposta di registro e le imposte catastali ed ipotecarie che devono essere pagate dall’acquirente direttamente al notaio, che a sua volta le versa all’erario durante la fase di registrazione dell’atto notarile. Per quanto riguarda le unità immobiliari di tipo abitativo, con le relative pertinenze ad esse connesse, la base imponibile su cui calcolare le imposte corrisponde al valore catastale della casa, che si ottiene attraverso la richiesta della visura catastale. Questo valore si calcola sulla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente 115,5 se prima casa, per gli immobili classificati nei gruppi catastali A , B ,C escluse le categorie catastali A10 e C1. Per maggiori notizie si rimanda alla lettura di Imposta di registro prima casa iter burocratico.

La rendita catastale

calcolo sanzione imposta di registro prima casa

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Per determinare le relative tassazioni che possono essere applicate alle unità immobiliari è necessario partire dalla valutazione della rendita catastale che viene adoperata per la determinazione del valore catastale degli specifici fabbricati inseriti nel registro del Catasto, che raccoglie gli immobili urbani presenti sul territorio nazionale. La rendita catastale serve quindi come base imponibile per il pagamento delle relative imposte immobiliari, a seconda della destinazione d’uso di ciascuna unità immobiliare, una volta desunto il valore catastale deve poi essere moltiplicando la rendita catastale per il coefficiente prestabilito che subisce delle variazioni in relazione alla stessa destinazione d’uso del fabbricato preso in esame tenendo conto anche della categoria catastale in cui l’immobile rientra. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Calcolo imposta di registro contratti di locazione ed immobili strumentali.

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