Come usufruire una seconda volta dei benefici fiscali prima casa

Come usufruire una seconda volta dei benefici fiscali prima casa

Con l’introduzione della Legge di Stabilità 2016 è stata modificata la disciplina relativa al trasferimento della prima casa per cui è bene sapere come usufruire una seconda volta dei benefici fiscali prima casa. Per dare una linfa al mercato immobiliare, soggetto negli ultimi anni ad una situazione di stallo, la Legge di Stabilità 2016 ha stabilito che dal 2016 anche chi ha già goduto in precedenza delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa può decidere di avviare le trattative di compravendita finalizzate all’acquisto di un nuovo immobile da destinare a propria abitazione beneficiando nuovamente dei vantaggi fiscali a patto di rispettare una condizione: il proprietario dell’immobile si deve impegnare a cedere il vecchio immobile entro un anno dall’acquisto del secondo bene immobiliare per il quale sono state richieste le agevolazioni di tipo fiscale, indipendentemente dal fatto che quest’ultimo sia avvenuto a titolo gratuito mediante successione o donazione, oppure a titolo oneroso.

Restano immutati i requisiti

come usufruire una seconda volta dei benefici fiscali prima casa

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In precedenza, prima dell’introduzione degli emendamenti approvati con la Legge di Stabilità 2016 non era possibile questa evenienza dal momento che le agevolazioni potevano essere ottenute solo se il soggetto, entro la data di stipula del nuovo acquisto agevolato vendeva oppure alienava il vecchio immobile su cui era stata in precedenza richiesta l’agevolazione. Invece restano immutati i requisiti per poter accedere alle agevolazioni per l’acquisto della prima casa per cui devono essere rispettati i seguenti parametri: l’acquisto agevolato riguarda le case di abitazione, ad esclusione di quelle di categoria catastale A1, A8 e A9; l’immobile deve essere ubicato nel territorio del Comune in cui l’acquirente ha o stabilisca entro 18 mesi dall’acquisto la propria residenza; nell’atto di acquisto l’acquirente deve dichiarare di non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione di un altro immobile residenziale ubicato nel territorio del Comune in cui è situato l’immobile da acquistare; i benefici fiscali risultano estesi anche alle pertinenze.

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