Deduzione acquisto immobili da locare: bonus fiscale

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Deduzione acquisto immobili da locare: bonus fiscale

Il Decreto Sblocca Italia 2014 ha introdotto una specifica agevolazione di tipo fiscale che si traduce con la deduzione acquisto immobili da locare a patto che si rispettino delle condizioni imprescindibili, tra le quali le tempistiche relative alla compravendita: di fatto il contribuente può beneficiare del bonus fiscale a patto che abbia comprato il bene immobiliare e lo metter in affitto in un arco di tempo compreso tra il 1 gennaio 2014 ed il 31 dicembre 2017, nello specifico la locazione deve essere predisposta  entro sei mesi dall’acquisto. Tra gli altri requsiiti imprescindibili per poter applicare questa agevolazione non bisogna tralasciare il fatto che l’immobile deve essere di nuova costruzione, a destinazione residenziale, invenduto al 12 novembre 2014, il bonus è previsto anche nel caso di bene immobiliare oggetto di lavori di ristrutturazione, risanamento conservativo o restauro, ma anche se l’immobile è stato venduto da cooperative edilizie o da imprese di costruzione. Questo tipo di sgravio fiscale spetta anche se l’abitazione viene ceduta in usufrutto a soggetti giuridici pubblici/privati oppure ad imprese che esercitano nel settore degli alloggi sociale.  Altre notizie su https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2017/04/03/122626-deduzione-acquisto-immobili-da-locare-bonus-fiscale-fino-al-31-dicembre.

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deduzione acquisto immobili da locare
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La possibilità di poter ottenere la relativa deduzione in caso di acquisto di un immobile da mettere in seguito in affitto, dipende da altri fattori tra cui la stessa categoria catastale: l’immobile non deve essere di lusso, non deve essere classificato nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9; inoltre la casa deve essere dotata d nelle prestazioni energetiche certificate in classe A o B. Il bene immobiliare in questione non deve poi essere sito nelle zone classificate nella categoria E che identifica beni immobiliari ad uso agricolo, né nelle zone di carattere artistico o storico e di particolare pregio ambientale. In pratica se si rispettano tutti i requisiti necessari, tra cui il fatto che non devono esserci rapporti di parentela tra locatore e conduttore, si potrà avere accesso alla deduzione del 20% che è soggetta ad un limite di spesa pari a 300.000 euro.

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