Detrazione 50 % ristrutturazione prima casa: perdita bonus

Detrazione 50: generalità

Abbiamo visto che il governo ha portato la detrazione dal 36% al 50% per ciò che concerne le ristrutturazioni della prima abitazione, con il conseguente aumento del limite massimo delle spese detraibili a 96.000 euro (contro i 48.000 euro precedenti).

A prescindere dall’aumento dell’aliquota Irpef detraibile e delle spese, le regole valide per la detrazione 36 sono in essere anche per la detrazione 50.

La detrazione 50 si può perdere nei casi in cui:

1) Non viene effettuata una comunicazione preventiva all’Asl competente in caso di obbligatorietà;

2) Il pagamento non è stato effettuato mediante bonifico postale o bancario;

3) Non sono state mostrate le ricevute o le fatture che vanno a dimostrare le spese eseguite;

4) Non viene esibita la ricevuta del bonifico oppure quest’ultima è intestata ad un soggetto diverso da chi ha richiesto la detrazione;

5) Le opere edilizie messe in essere non rispettano le norme edilizie comunali ed urbanistiche;

Detrazione 50 perdita bonus

Detrazione 50 perdita bonus

6) Vi è stata una violazione delle norme sulla sicurezza nei luoghi relativi agli obblighi contributivi e in quelli di lavoro. Per questo tipo di violazioni, per il contribuente non decade l’accesso alla detrazione 50 se quest’ultimo possiede la dichiarazione di osservanza delle succitate disposizioni prodotta dall’azienda che esegue i lavori.

In questi casi dunque l’importo della detrazione 50 di cui si è usufruito viene recuperato dagli Uffici dell’Agenzia delle Entrate. Per tale ragione è sempre preferibile avere con sé tutti i documenti, in modo da evitare problemi nel momento in cui gli agenti dell’Agenzia delle Entrate eseguono i loro controlli.

Ulteriori indicazioni

Per tale ragione, i contribuenti che usufruiscono della detrazione 50, dovranno conservare le ricevute fiscali e le fatture delle spese eseguite per i lavori di ristrutturazione. Per ciò che concerne gli interventi realizzati sulle parti comuni del condominio, il contribuente può avvalersi di una certificazione prodotta dall’amministratore del suo palazzo.

Quest’ultimo dovrà attestare di aver adempiuto agli obblighi di legge previsti, indicando la cifra di cui il contribuente dovrà tenere conto ai fini della detrazione 50.

Pubblicità