Detrazioni acquisto prima casa in base alla manovra finanziaria 2011

Detrazioni acquisto prima casa: cosa si intende per prima casa

Dal punto di vista finanziario tra i vantaggi di cui è possibile beneficiare ci sono le detrazioni acquisto prima casa. Bisogna precisare che viene considerata prima casa dal Fisco il primo immobile che dopo l’acquisto viene adibito ad abitazione, il suo proprietario non è obbligato a viverci ma è importante che l’unità immobiliare sia sita nello stesso comune in cui l’acquirente risiede, in caso contrario il proprietario deve seguire l’iter burocratico necessario per provvedere a cambiare la residenza e trasferirla nel luogo in cui si trova materialmente l’immobile, avendo a disposizione 18 mesi a partire dalla dati di acquisto. Inoltre tra gli altri fattori che concorrono alla definizione di prima casa bisogna tener conto anche delle caratteristiche estetiche e strutturali dell’immobile che non deve quindi essere un fabbricato di lusso. Sul fronte delle detrazioni previste in caso di acquisto di un immobile da destinare a prima casa alla luce di quanto stabilito dalla manovra finanziaria 2011 sono state introdotte alcune novità interessanti che riguardano specificatamente la deducibilità delle spese sostenute dall’acquirente per comprare un immobile che rispetta i requisiti essenziali per assolvere alla destinazione prima casa. Maggiori informazioni si trovano su Detrazioni acquisto prima casa: quando possono essere applicate.

Alcune voci che rientrano nelle detrazioni Irpef

detrazioni acquisto prima casa

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In questo caso sono previste delle detrazioni d’imposta pari al 19% per un tetto massimo che ammonta a 4000 euro di interessi passivi pagati nell’anno fiscale di riferimento, qualora il contribuente sostiene delle spese più elevate non è possibile invece beneficiare della relativa detrazione. È applicabile poi una detrazione d’imposta nel caso in cui sono state pagate delle provvigioni nei confronti dell’intermediario immobiliare, in questo caso è soggetta a deducibilità una somma non eccedente ai 1000 euro annui. Sono inoltre soggette a detrazione Irpef sul reddito dell’acquirente pari al 19%: la commissione pagata agli istituti di credito che hanno svolto l’intermediazione per l’acquisto della prima casa; le spese di istruttoria della pratica di mutuo; gli oneri fiscali. Per approfondimenti si rimanda su Iva ristrutturazione prima casa le detrazioni ai fini Irpef.

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