Detrazioni ristrutturazione non legate all’esecuzione dei lavori

Detrazioni ristrutturazione non legate all’esecuzione dei lavori

Le spese che fanno capo all’ambito delle detrazioni di ristrutturazione immobiliare non riguarda solo le riduzioni delle spese legate all’esecuzione dei lavori, ma coprono anche i costi di progettazione, le prestazioni professionali, le perizie e gli eventuali sopralluoghi. Per quanto concerne specificatamente gli interventi di ristrutturazione sono previsti in questa agevolazione casa principalmente i lavori interni che si eseguono su dei beni immobiliari già esistenti e che consistono nelle seguenti opere: lavori di manutenzione ordinaria; lavori che rientrano nella voce di manutenzione straordinaria; la ristrutturazione edilizia; gli interventi di recupero e risanamento di tipo conservativo. Quindi oltre alle spese che coprono i lavori edilizi, è possibile considerare anche altre voci da detrarre quali: le spese per la progettazione e le altre prestazioni professionali connesse; le spese per prestazioni professionali; le spese che coprono l’esecuzione di perizie e sopralluoghi; il corrispettivo per la relazione di conformità dei lavori alle leggi vigenti; i costi per la messa in regola degli edifici nel rispetto del DM 37/2008 e delle norme Unicig per gli impianti a metano (legge1083/71); i costi di opere ed adempimenti stabiliti dal regolamento di attuazione degli interventi agevolati; gli oneri di urbanizzazione; gli acquisti dei materiali; le varie imposte ed i diritti pagati per le concessioni, le autorizzazioni di inizio lavoro. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di https://www.mycaf.it/it/consulenza-e-assistenza-fiscale/detrazione-50-quali-sono-i-lavori-agevolabili_74_qt/.

Fatturazione: aliquota Iva

detrazioni ristrutturazione

detrazioni ristrutturazione

Gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria relativi a prestazioni suggellate da un contratto d’appalto prevedono l’applicazione dell’Iva ridotta del 10%, per cui i servizi forniti dalla ditta esecutrice di lavori sono assoggettati a tale aliquota. Nel caso in cui l’appaltatore provveda a fornire dei beni di valore significativo allora l’agevolazione viene concessa in riferimento a questi beni ma fino alla concorrenza del valore della prestazione al netto del valore degli stessi beni. Invece i beni che vengono acquistati direttamente dal committente sono soggetti all’aliquota ordinaria pari al 22%, i passaggi di proprietà di beni e le prestazioni di servizi che fanno parte degli interventi di ristrutturazione e risparmio energetico agevolati prevedono l’aliquota Iva ridotta al 10%. In caso poi di acquisto di mobili si può usufruire del relativo bonus con applicazione dell’aliquota ordinaria del 22%, lo stesso vale per le fatture rilasciate da liberi professionisti.

Pubblicità