Ecoprestito: in cosa consiste

Ecoprestito: in cosa consiste

Tra le misure attuate con il fine di migliorare l’efficienza energetica di un immobile a destinazione abitativa, si parla di ecoprestito, si ipotizza che nella Legge di Bilancio 2019 potrebbe essere introdotto questo mutuo a tasso agevolato per eseguire lavori di ristrutturazione o riqualificazione energeticia, il prestito dovrebbe essere elargito da un soggetto pubblico. Con questa opzione si ha come obiettivo quello di ridurre il costo del prestito bancario accedendo ad una garanzia pubblica. Sostanzialmente la richiesta di un ecoprestito consente a coloro che non dispongono delle risorse economiche necessarie per usufruire delle agevolazioni di ottenere un mutuo; in questo modo lo Stato sarà garante del contribuente che potrà chiedere un prestito ad un tasso più basso, in pratica un soggetto pubblico concede ai cittadini a tasso agevolato una parte delle risorse necessarie per eseguire interventi di efficientamento energetico. Altre informazioni su: https://www.idealista.it/news/finanza/fisco/2018/09/27/127881-legge-di-bilancio-2019-in-arrivo-una-proroga-di-tre-anni-per-le-detrazioni-casa.

Agevolazioni Finco

Ecoprestito

Ecoprestito

Tra questo tipo di iniziative vi è quella presentata da Finco (Federazione Industrie Prodotti Impianti Servizi ed Opere Specialistiche per le Costruzioni) che ha stabilito di concedere circa 60 milioni di euro alle nuove abitazioni ad alta efficienza energetica mediante l’assegnazione di bonus fino a 7.000 euro. In base a quanto annunciato da Finco, il prestito green sarebbe di 83 euro a metro quadrato di superficie utile, fino ad un massimo di 5.000 euro, per immobili che possono soddisfare un risparmio energetico pari al 30%. Il tetto massimo di copertura può arrivare fino alla somma di 7.000 euro (contributo di 116 euro al metro quadrato), se i consumi energetici migliorano del 50%. Nei piani di Finco viene auspicata l’adozione di un ecoprestito fino ad un massimo di 30.000 euro per ogni beneficiario, a tasso agevolato (0%) con durata decennale; per poter usufruire di tale incentivo è necessario certificare di aver effettuato almeno 2 interventi di miglioramento dell’efficienza energetica. Per favorire la realizzazione degli interventi, l’ecoprestito viene liquidato in prima istanza avendo accesso alle risorse della Cassa Depositi e Prestiti ed in seguito anche dalle Fondazioni Bancarie coinvolte.

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