Elenco completo acquisto prima casa imposte

Acquisto prima casa imposte: introduzione

Nei preventivi di spesa compravendita immobile è necessario fare una stima di acquisto prima casa imposte, ovvero bisogna tenere conto di quelle applicazioni fiscali obbligatorie da pagare sia al momento del rogito che nel momento di perizia e controlli burocratici e che coprono le spese di consultazione, richieste, bolli, archiviazione e altro che in genere sono gestiti dal notaio che come professionista e prestatore di attività d’opera intellettuale deve controllare che tutti i requisiti siano chiari a prescindere dalle volontà di compravendita delle parti soggette del contratto.

Spese notarili per acquisto prima casa: l’importanza delle visure

Le imposte acquisto prima casa che subiscono l’agevolazione fiscale sono: l’imposta di registro prima casa, l’imposta ipotecaria e l’imposta catastale. Successivamente sono da aggiungere l’imposta di bollo per il deposito del contratto, i tributi per trascrizione e voltura la tassa di archivio, inoltre, durante il lavoro di certificazione requisiti il notaio potrebbe richiedere la copertura dei costi per le visure ipotecarie che devono riportare il quadro generale dell’immobile per almeno ventanni della sua storia, il tutto potrebbe portare ad un costo che si aggira attorno ai 2000€ ma ci sono le agevolazioni fiscali e le diverse modalità di compravendita che potrebbero portare ad un abbattimento del costo.

Seconda parte

Elenco completo acquisto prima casa imposte

Elenco completo acquisto prima casa imposte

L’elenco completo acquisto prima casa imposte (aprire link collegato) deve tenere conto delle novità introdotte con le ultime riforme (DL 104/2013 art.26). Dal primo gennaio troviamo un imposta di registro che viene applicata al 2% per le compravendite prima casa tra privati, la base imponibile dell’imposta è il valore catastale dell’immobile rivalutato del 5% e moltiplicato per il coefficiente catastale. L’imposta ipotecaria sempre per le vendite tra privati viene abbassata a 50 euro insieme all’imposta catastale, il valore precedente, cioè fino a tutto il 2013, era di 168 euro. Gli importi fissi non vengono abbassati per tutti gli altri casi di acquisto prima casa, l’Iva viene applicata al 4% solo quando il venditore è anche un costruttore, le tre imposte elencate sono state portate a 200€, quando l’impresa non è costruttrice l’Iva è esente, le imposte catastali e ipotecarie sono fisse a 200 euro e l’imposta di registro viene applicata al 2%.

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