Gli atti per le agevolazioni prima casa residenza

Agevolazioni prima casa residenza

Agevolazioni prima casa residenza indica uno dei requisiti fondamentali per richiedere il bonus fiscale relativo sia all’acquisto o a qualsiasi altra modalità di acquisizione dell’immobile (successione agevolazioni prima casa). La normativa vigente stabilisce che al momento della dichiarazione dei requisiti agevolazioni prima casa la residenza deve essere già registrata nel comune di ubicazione dell’immobile indicato. La regolarizzazione burocratica della residenza richiede trenta giorni circa di tempo, non è importante tanto l’abitabilità dell’immobile quanto l’ubicazione nello stesso comune, se entro diciotto mesi dalla firma dell’atto questo requisito non risulta rispettato si cade nella decadenza delle agevolazioni prima casa

Autocertificazioni e documenti

Agevolazioni prima casa residenza

Agevolazioni prima casa residenza

L’agevolazione prima casa residenza richiede un’autocertificazione dichiarativa delle condizioni e dei requisiti di richiesta. Quando si tratta dell’acquisto immobile questa viene fatta attraverso una dichiarazione sostitutiva da allegare all’atto di vendita, tutto il processo viene regolarizzato anche nel versamento davanti al professionista che si sta occupando della pratica: notaio, commercialista, avvocato specializzato in pratiche tributarie. Quando l’agevolazione prima casa residenza viene richiesta in occasione di donazione e successione, l’autocertificazione e dichiarazione va inserita e allegata negli atti notarili specifici per le due pratiche, per l’appunto la dichiarazione di successione o l’atto di passaggio di proprietà volontario. I dati importanti da presentare riguardano lo stato catastale dell’immobile e delle sue pertinenze, per le quali sussistono le stesse agevolazioni prima casa richieste, lo stato patrimoniale del richiedente agevolazioni e, appunto la sua residenza abitativa o lavorativa. Decadono i requisiti agevolazioni prima casa quando la persona è proprietaria in tutto lo stato italiano di un altro immobile con requisiti fiscali prima casa oppure in stato di decadenza agevolazioni per aver venduto in maniera irregolare l’immobile soggetto ai bonus fiscali. Si ricorda la differenza di agevolazioni delle due situazioni. Quando si acquista casa richiedendo le agevolazioni per primo acquisto vengono abbassate le seguenti aliquote: Iva e registro. La prima è esente per privati e imprese costruttrici, viene invece applicata al 4% per le aziende edili che costruirono l’abitazione. L’imposta di registro viene applicata nelle vendite ad aliquota bonus del 3% o in misura fissa di 168 euro. Le imposte ipotecarie e catastali si aggiungono a quanto detto per le vendite e per atti di donazione e successione, per la prima casa vengono applicate ad importo fisso di 168 euro.

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