Gli sgravi fiscali sulle caldaie a condensazione più moderne

efficientamento-energeticoIn Italia esistono numerose agevolazioni fiscali atte a incentivare soluzioni abitative che possano migliorare il grado di efficienza energetica tra gli spazi domestici. Le principali tipologie di contributi statali riguardano l’Irpef e l’Ires.

L’efficientamento energetico di un edificio conviene

Migliorando la qualità termica di una struttura abitativa, quando trattasi di prima casa, è possibile godere di vantaggi economici di una certa valenza. L’installazione di caldaie a condensazione di qualità, rientra tra le azioni che possono portare i consumatori a risparmiare parecchio denaro.
Trattasi di accessori per il riscaldamento domestico essenziali, il cui funzionamento può incidere notevolmente nella conta delle emissioni di CO2 di ogni casa.
Approfittare degli sgravi sulla prima casa non implica soltanto l’ottenimento di condizioni economiche agevolate sugli strumenti adibiti al benessere termico della casa, ma comporta dei vantaggi ecologici in termini di sostenibilità ambientale. L’adeguamento termico secondo le indicazioni provenienti dalla Comunità Europea determina anche scelte ambientali più responsabili da parte delle aziende produttrici di caldaie murali come Vaillant o Hermann Saunier Duval. Dal 26 Settembre 2015 i prodotti destinati al riscaldamento dell’acqua domestica di tipo tradizionale non potranno più essere installati in nuove abitazioni o in ambienti domestici da ristrutturare. Queste disposizioni legislative, indicate con la terminologia “pacchetto ErP”, sanciscono il tramonto definitivo delle caldaie di tipo tradizionale a camera stagna e la consacrazione sul mercato di quelle a condensazione.
Disporre di un sistema di riscaldamento di acqua calda sanitaria e non, conforme ai parametri stabiliti dal piano efficienza energetica 2015, porta quindi vantaggi importanti sia a livello di economia familiare, che a livello ambientale.
Gli sgravi fiscali rappresentano un incentivo importante per invogliare gli utenti ad acquistare accessori termici e strumenti di termoregolazione domestica (come cronotermostati, valvole termostatiche, scaldabagni…ecc) e possono contribuire a responsabilizzare la popolazione verso un Mondo verde, ecologicamente sostenibile.

Le modalità con cui accedere alle detrazioni per il risparmio energetico

Per ottenere i benefici economici sull’acquisto di strumenti per il riscaldamento e il condizionamento di casa, chi compra questi prodotti ha il dovere di seguire alcune procedure precise e di corrispondere un’adeguata documentazione che, una volta, verificata, permetterà loro di accedere a importanti riduzioni dei costi.
Per usufruire delle detrazioni sul risparmio energetico 2015 sulle prime case o su eventuali ristrutturazioni, gli acquirenti dovranno ad esempio realizzare i pagamenti esclusivamente tramite bonifico, in cui avranno il dovere di indicare:

  • la causale di versamento utilizzata dalle banche e da Poste Italiane per i pagamenti tramite bonifico associati a lavori di ristrutturazione soggetti ad agevolazioni fiscali
  • il codice fiscale della persona fisica che usufruisce di questi vantaggi
  • la partita Iva o codice fiscale personale del soggetto che riceverà tale bonifico.

Per conoscere quali sono gli accessori per il riscaldamento domestico e i soggetti che possono avvantaggiarsi di queste disposizioni volte al miglioramento energetico di una casa sono descritte perfettamente nella circolare numero 29/E dell’Agenzia delle Entrate.

La detrazione per mobili ed elettrodomestici di grande volume

Si tratta del tipo di agevolazione fiscale più vantaggiosa dal punto di vista economico, perché può far risparmiare all’acquirente sino al 50% del costo del bene comprato. Questa detrazione include i grandi elettrodomestici con efficienza energetica certificata, dalla classificazione come prodotti per il riscaldamento o la refrigerazione di Classe almeno “A”.
La condizione fondamentale per usufruire di questo benefit è che l’acquisto sia finalizzato ad un azione di recupero del patrimonio edilizio.

Altre iniziative che prevedono la riduzione di IVA

Costruzione di prima casa. Per approfittare di benefici come il pagamento di Iva agevolata al 4% non dovrà trattarsi di un immobile di lusso e si dovrà dichiarare di non essere titolare nemmeno di quote, seppur in condizione di comunione di beni, di altre proprietà.

Iva al 4% per disabili. Benefit utilizzabile per l’acquisto di prodotti e mezzi di aiuto, a condizione che sia stato regolarmente prescritto da medico ASL in funzione di un miglioramento dell’autonomia e della mobilità del soggetto disabile.

La possibilità di allestire un impianto termico ad un prezzo vantaggioso è uno strumento importante per abbattere i costi di ristrutturazione e di manutenzione straordinaria di una casa.

Leggere le opportune direttive che descrivono nel dettaglio le condizioni di accesso a queste agevolazioni sull’efficientismo dell’energia a livello domestico è indispensabile quando si acquistano caldaie ecologiche moderne, ma anche radiatori a risparmio energetico o pannelli solari termici.

Nella speranza che in futuro iniziative simili possano favorire sempre più la difesa dell’ambiente e la salvaguardia della vita sul pianeta Terra, ci auguriamo di aver offerto validi consigli e informazioni pertinenti in caso di progetti abitativi di prima casa.

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