Glossario dell’edilizia libera cosa prevede

Glossario dell’edilizia libera cosa prevede

Il nuovo Glossario dell’edilizia libera, entrato in vigore lo scorso 22 aprile dopo l’approvazione del Dm 2 marzo 2018, prevede l’elenco delle opere edilizie che possono essere eseguite senza alcun titolo abilitativo, in tutto vengono indicati i 58 interventi che non necessitano la preventiva richiesta di una comunicazione o permesso. Il Glossario valido su tutto il territorio nazionale, non permette ai comuni di proporre in alternativa delle norme dal valore più limitativo, mentre restano attivi gli obblighi di rispetto delle norme in materia di immobili vincolati, centri storici ed aree tutelate, come anche le regole  che riguardano il tema della sicurezza e della messa norma degli impianti. I vari punti che compongono il Glossario dell’edilizia libera non corrispondono sempre ad interventi che possono essere eseguite senza dover richiedere alcuna autorizzazione, le diverse voci devono essere confrontate con altre leggi e regolamenti, in modo che venga garantito il pieno rispetto delle ordinanze presenti nella normativa urbanistica ed edilizia, è importante inoltre effettuare un confronto con delle norme più specifiche tra cui quelle antisismiche, antincendio, igienico-sanitarie, di tutela del paesaggio. Altre notizie su: https://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/casa/2018/04/20/news/lavori_in_casa_glossario_edilizia_libera-193690714/.

Esempi di interventi liberi

Glossario dell'edilizia libera

Glossario dell’edilizia libera

Gli interventi di manutenzione che possono essere effettuati senza la necessità di presentare alcun tipo di comunicazione al comune vengono elencati nel Glossario dell’edilizia libera, gli interventi considerati “liberi” comprendono ad esempio: la sostituzione dei manti di copertura; l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici (al di fuori dei centri storici); l’installazione di antenne o parabole; la sostituzione di pavimentazioni esterne ed interne, la sostituzione di inferriate e di altri elementi antintrusione, di parapetti e ringhiere. Non bisogna richiedere autorizzazioni oppure presentare alcuna comunicazione se si provvede a rinnovare intonaci interni ed esterni oppure se si cambiano rivestimenti , serramenti, grondaie ed opere pluviali. Rientrano nell’elenco dell’edilizia libera anche la riparazione, l’integrazione, l’efficientamento e la messa a norma di diverse tipologie di impianti, che comprendono quelli elettrici, per la distribuzione del gas, igienici e idro-sanitari, antincendio, di climatizzazione. Sono considerati interventi di edilizia libera i lavori di riparazione che rispettano le caratteristiche tipologiche e materiche, inoltre è un’attività di edilizia libera quella che favorisce l’eliminazione delle barriere architettoniche, senza modificare la sagoma dell’edificio. Nessun titolo edilizio va presentato in caso delle seguenti opere edilizie: installazione, riparazione, sostituzione e rinnovamento di ascensori e montacarichi di servoscala, di rampe, di apparecchi sanitari e di dispositivi sensoriali, realizzazione di gazebo e di altri arredi da giardino.

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