I cambiamenti pervenuti con le agevolazioni prima casa 2012

Agevolazione prima casa 2012

Come per gli anni precedente le agevolazioni prima casa 2012 portavano ad una serie di benefici fiscali applicate alle imposte di transizione o passaggio di proprietà. Nel caso di acquisto si applicavano percentuali diminuite per l’imposta di registro e l’Iva, mentre le imposte ipotecarie e catastali si dovevano per un importo valore di centosessantotto euro. Il 2012 ha portato novità per le imprese costruttrici che si sono viste applicare l’Iva al 4%. Queste agevolazioni venivano applicate anche alle eccedenze.  I  requisiti di richiesta agevolazioni prima casa  non sono cambiate di molto, ma hanno visto un quadro di irrigidimento nei controlli e una definizione sempre più netta della giurisprudenza di applicazione. Residenza e tipologia catastale sono diventati gli elementi importanti per stabilire o meno il requisito fiscale agevolato, i casi di annullamento dei bonus fiscali si sono inaspriti. (Decadenza agevolazioni fiscali prima casa).

Entriamo nel dettaglio

agevolazioni prima casa 2012

agevolazioni prima casa 2012

Per acquisire l’agevolazione prima casa 2012 abbiamo ripetuto più volte che l’ubicazione della casa e la residenza sono fondamentali, insieme al requisito di possesso. Questo ha portato a chiarire molte situazioni nel quale erano state richieste le agevolazioni prima casa pur non essendo rispettando realmente i requisiti,  questi si attestano al momento dell’acquisto o del passaggio di proprietà. Al momento della firma dell’atto di acquisto tutte le condizioni per l’agevolazione devono sussistere, il cambio di residenza deve essere già avvenuto oppure bisogna dare prova che la richiesta è stata inviata e si è nel periodo di accertamento di residenza. Tra il 2011 e il 2012 si è anche chiarita la condizione di vendita della casa nei cinque anni di agevolazione, non si applicano più sanzioni a chi vende la prima casa nel periodo di agevolazione purché rinunci all’acquisto di una nuova abitazione principale e con nuovi requisiti di agevolazione fiscale.  In un successivo acquisto, i diritti acquisiti persistono purché si applichino su un immobile di pari valore del primo.

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