Ici prima casa: l’imposta comunale sugli immobili

Ici prima casa: generalità

Nota con l’acronimo Ici, l’imposta comunale sugli immobili era una tassa che gravava sul valore del fabbricato con una percentuale fissa.

Questa imposta sul patrimonio immobiliare era nata inizialmente come Isi – che sta per Imposta straordinaria sugli immobili – con il decreto legislativo 11 luglio 1992, n. 333  del Governo Amato.

Nel 2006, l’ex presidente del Consiglio Silvio Berlusconi promise, nel corso di un faccia a faccia televisivo con il suo avversario Romano Prodi che alla sua elezione avrebbe eliminato l’Ici dalle imposte agli italiani.

Nonostante in quell’anno egli non fosse stato eletto, l’importo dell’Ici venne ridotto dal governo Prodi, che poco prima della sua caduta approvò con la legge Finanziaria 2008  un provvedimento volto a ridurre l’ICI prima casa introducendo un’ulteriore detrazione della base imponibile dell’1,33%.

In seguito, il Governo Berlusconi mantenne la promessa fatta agli italiani: con l’emanazione del decreto legge 93/2008, entrato in vigore il 29 maggio 2008, l’Ici prima casa venne abolita del tutto, nonostante essa fosse stata mantenuta per le abitazioni di lusso, le ville, i castelli e tutte quelle abitazioni che figurano nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

La nascita dell’IMU prima casa

ICI prima casa imposta

ICI prima casa imposta

A partire dal 2012, con l’entrata in vigore del Governo tecnico presenziato dall’economista Mario Monti, essa è stata reintrodotta a seguito della nuova manovra finanziaria 2011-2013 nata allo scopo di ripristinare l’ordine economico in Italia.

Il presupposto dell’imposta era il possesso di immobili intesi come fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli, mentre si parla di soggetto passivo  dell’imposta nel caso di titolari, proprietari dell’immobile, superficie, abitazione, locatario finanziario su un immobile; il soggetto si dice invece attivo per indicare il comune che riscuote la tassa.

L’imposta non si applicava, tra gli altri, per gli immobili di cui il comune, lo Stato, le Province, o le Regioni fossero proprietari; fabbricati di proprietà della Santa Sede; terreni agricoli situati nelle aree montane o di collina.

Vi segnaliamo l’articolo IMU prima casa: tutto quello che c’è da sapere per avere ulteriori informazioni riguardanti l’imposta municipale unica.

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