Il regime di libero mercato e preventivo notaio acquisto prima casa

Preventivo notaio acquisto prima casa

I professionisti di consulenza si rendono necessari per effettuare una pratica di compravendita sicura e senza eventuali problemi futuri legati al passaggio di proprietà. Il preventivo notaio acquisto prima casasi rende necessario in quanto la funzione di pubblico professionista consente la conclusione ufficiale della compravendita attraverso il rogito. Il costo del notaio non si compone soltanto dell’onorario, ovvero del compenso di lavoro professionale, ma anche delle cosiddette “spese per conto cliente” che si dovranno effettuare per analizzare tutta la pratica e le condizioni fiscali, patrimoniali e catastali dell’appartamento o dell’unità immobiliare. Abbiamo già detto diverse volte che la caratteristica dell’acquisto prima casa consiste nei requisiti economici, patrimoniali, fiscali e retributivi dell’acquirente o degli acquirenti, ad esempio i coniugi. Prima però di certificare le qualità dell’acquirente il notaio ha il compito legale di assicurarsi che sussistano tutte le condizioni per poter effettuare il passaggio proprietario attraverso l’atto di compravendita.

Pubblica funzione a regime di libero mercato

 

preventivo notaio acquisto prima casa

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Significa, ad esempio, che non devono sussistere vincoli ereditari, debitori o di altra natura e per accertarsi di tutto ciò deve effettuare una ricerca basata sulle documentazioni presentate dai soggetti, ma soprattutto sui dati derivanti dalle documentazioni reperibili e presenti nei pubblici uffici. Il notaio inoltre è anche sostituto di imposta, nel senso che, esclusa l’Iva che si applica sulle fatture, paga per conto dell’acquirente le imposte ipotecarie, catastali e di registro applicate all’atto di vendita. Il preventivo notaio acquisto prima casa diventa quindi fondamentale per comprendere la portata economica dell’acquisto prima casa che si andrà ad effettuare. Il notaio è libero di poter rifiutare una pratica se sussiste il pericolo di pendenza economica da parte dei soggetti in quanto è sua responsabilità non solo la certificazione dei requisiti ma anche il versamento delle imposte che l’acquirente dovrà versare. L’onorario del notaio non è più soggetto ad un regime tariffario, questo è stato abrogato per i notai che quindi scelgono il proprio compenso sulla base del libero mercato.  Ci sono delle spese che si possono prevedere come ad esempio le imposte dell’atto e i costi delle visure ed altri controlli da effettuare. Mentre l’onorario del notaio è liberamente scelto e in più bisogna considerare l’Iva che viene applicata al 21%.

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