Imposta di registro locazione commerciale: una panoramica

Imposta di registro locazione commerciale, qualche info

L’imposta di registro rappresenta una parte imponente delle tasse che vanno pagate quando si commercia con gli immobili, sia che si tratti di acquisto (per saperne di più consultate Imposta di registro acquisto prima casa: quanto si paga) sia che si tratti di locazione (per saperne di più consultate Imposta di registro contratti di locazione: istruzioni per il calcolo).

Tra le imposte di registro per i contratti di locazione, spicca quella per i contratti di locazione commerciale, ossia per i fabbricati a utilizzo strumentale, macro-categoria a cui i locali commerciali si riferiscono. Il calcolo, in questo caso, è diverso e richiede una trattazione a parte. Di seguito, una panoramica sulla questione “imposta di registro locazione commerciale”.

Calcolo dell’imposta di registro

Imposta di registro locazione commerciale: istruzioni

Imposta di registro locazione commerciale: dettagli vari

I contratti di locazione commerciale rappresentano un sotto-insieme dei contratti di locazione per i fabbricati strumentali. Essi raggruppano le categoria catastali B, C, D, E. Nella fattispecie, i fabbricati commerciali appartengono alla categoria C.

Calcolare l’imposta di registro locazione commerciale è semplice da effettuare. E’ sufficiente conoscere qualche minima informazione matematica (da terza media forse) e saper realizzare le percentuali.

Semplicemente, bisogna considerare il canone annuo e ricavare l’1% dello stesso. In buona sostanza, va diviso per 100 il canone annuo. 

Per quanto riguarda l’Iva, se il conduttore ha diritto alla detrazione fiscale sotto il 25%, va pagata una Iva del 21%. Se il conduttore ha il  diritto della detrazione fiscale sopra il 25%, l’Iva – semplicemente – non va pagata.

Il confronto

Il confronto con le altre imposte di registro che si riferiscono alle locazioni è favorevole alle locazioni commerciali. In genere, l’entità delle imposte che riguarda gli affitti delle locazioni di fabbricati strumentali rappresenta la metà di quella delle imposta per le locazioni ad uso abitativo. Nel primo caso, come accennato sopra, la percentuale è dell’1%, nel secondo caso la percentuale è del 2%.

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