Imposta di registro prima casa compravendita tra privati

Imposta di registro prima casa: le novità

L’acquisto di un immobile comporta il pagamento di alcune specifiche tasse immobiliari tra cui l’imposta di registro da versare sulla prima casa che come gli altri tributi relativi ai fabbricati ad uso abitativo sono soggetti a delle variazioni a seconda della destinazione dell’immobile e del soggetto venditore, secondo quanto stabilito dalla recente normativa. Il soggetto che acquista un immobile da destinare a prima casa può beneficiare di un regime fiscale soggetto a delle agevolazioni grazie alle quali è possibile pagare le imposte in misura inferiore rispetto a quelle che normalmente si devono pagare per legge. Da quanto previsto dalla legge italiana, in riferimento agli articoli 10 del Dlgs 23/2011 e 26 del Dl 104/2013, a partire dal 1° gennaio 2014, le imposte che il contribuente deve sostenere quando affronta la compravendita di un immobile hanno subito delle variazioni volte a ridurre il carico fiscale per quanto riguarda l’acquisto di un’abitazione principale tra privati a patto che l’immobile abbia un uso specifico, ovvero sia adibito a prima casa. Per altre informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Imposta di registro prima casa iter burocratico.

Venditore privato

imposta di registro prima casa

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A partire dal 1° gennaio 2014 la compravendita immobiliare con cui si attua il trasferimento della proprietà di una casa oltre a richiedere la sottoscrizione di un contratto scritto regolarmente  e stipulato davanti alla presenza del notaio, necessita anche del versamento del corrispettivo pattuito tra le parti contraenti che ammonta ad una somma di denaro necessita inoltre il pagamento di ulteriori imposte.  Quando infatti l’oggetto dell’acquisto è la prima casa, e la trattativa avviene tra un soggetto privato ed un venditore privato, allora il compratore deve pagare le seguenti imposte: imposta di registro del 2%, imposta ipotecaria fissa di 50 euro, imposta catastale fissa di 50 euro. Altre notizie si trovano su Calcolo imposta di registro contratti di locazione: esempi pratici.

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