Imposta di registro prima casa e le altre tasse

Imposta di registro prima casa al 2%

Dal 1° di gennaio 2014 in base alla legge di Stabilità sono state apportate delle modifiche che riguardano le tasse sugli atti inerenti le unità immobiliari tra cui la tassazione relativa all’imposta di registro prima casa che è passata attualmente al 2%. Questo tetto dell’imposta di registro è previsto per l’acquisto di un immobile come prima abitazione in caso in cui il compratore acquisti da un privato, per poter ottenere questa agevolazione durante la fase di stesura dell’atto di trasferimento si dovrà indicare la classificazione dell’immobile nelle categorie catastali da A 2 ad A 7.  La legge di Stabilità ha introdotto quindi una riduzione dell’imposta di registro sulla prima casa che scende così al 2% dal 3% precedente, mentre per gli altri beni immobili la nuova aliquota è pari al 9% rispetto al 7% che in precedenza era previsto per i fabbricati e l’8% per i terreni che rientrano nella tipologia edificabile. Per maggiori notizie si rimanda alla lettura dell’articolo Calcolo imposta di registro contratti di locazione: le differenti tipologie.

Le diverse imposte da versare

imposta di registro prima casa

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Il pagamento di diverse imposte è per legge dovuto in caso di trasferimento di un immobile, in questo caso il pagamento va effettuato dal compratore, anche se esistono delle variazioni relative alle modalità di erogazione delle tasse tenendo conto di diversi fattori quali: il soggetto venditore, l’acquirente ed il tipo di immobile da comprare. In particolare, se si decide di acquistare un fabbricato da una impresa allora l’immobile sarà soggetto al pagamento dell’Iva,  se invece si acquista un immobile da un altro soggetto come ad esempio un proprietario privato allora l’acquirente è tenuto al pagamento dell’imposta di registro. Oltre all’imposta di registro ed all’Iva, ci sono anche altre tassazioni quali le imposte ipotecaria e l’imposta catastale, si tratta di tasse che vengono pagate al momento della compravendita e che vengono direttamente versate al notaio che stipula il contratto di compra-vendita, ed in seguito sarà lui stesso versare la somma di denaro allo Stato. Altre notizie su Imposta di registro contratto di locazione: una guida.

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