Imposta di registro prima casa: il nuovo sistema di tassazione del 2014

Imposta di registro prima casa: i cambiamenti nel sistema di tassazione

Il nuovo anno ha visto l’introduzione di un rimaneggiamento all’interno del sistema di tassazione in base al quale sono state introdotte delle novità che interessano principalmente l’imposta di registro sulla prima casa per chi copra da un privato: per il 2014 gli acquirenti  sono tenuti a pagare come imposta di registro una tassazione che scende di un punto passando dal 3% al 2% in relazione al valore dichiarato nel rogito. Sono state inoltre proposte delle riduzioni per quanto riguardano le imposte ipotecarie e catastali che sono applicate in somma fissa e che sono passate nel corso del 2014 da 168 euro a 50 euro ciascuna. Sono previsti anche dei cambiamenti per chi compra una seconda casa da un privato in questo caso l’aliquota dell’imposta di registro sale al 9%, mentre l’imposta ipotecaria e quella catastale vengono applicate in somma fissa per un importo di 50 euro ciascuna; in precedenza invece l’imposta ipotecaria era al 2% mentre l’imposta catastale era pari all’1% del valore catastale dell’immobile rispetto al valore tradotto nel rogito. Altre notizie sull’argomento si trovano su Imposta di registro prima casa e calcolo.

La tassa sui piccoli immobili

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Con il nuovo sistema di tassazione introdotto nel 2014 non vengono però avvantaggiati gli acquirenti che decidono di acquistare dei piccoli immobili il cui valore di mercato risulta basso, in questo caso in base alle modifiche introdotte per l’anno in corso l’imposta di registro prevede sempre un importo minimo di 1.000 euro, mentre fino al 2013 questa tassa veniva calcolata sulla base del reale valore del bene immobiliare; per quanto riguarda invece per l’imposta catastale e per quella ipotecaria bisogna esborsare una cifra complessiva pari 100 euro, visto che per ognuna delle imposte è stato stabilito un importo fisso che ammonta a 50 euro rispetto alle 168 euro che bisognava versare per ciascuna fino al 2013. Per ulteriori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Calcolo imposta di registro contratti di locazione e pagamenti.

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