Incentivi acquisto prima casa: la richiesta di finanziamenti

Incentivi acquisto prima casa: i vincoli

A disposizione dei cittadini italiani sono rivolti diversi incentivi da destinare per l’acquisto prima casa e tra le leggi che disciplinano questa serie di agevolazioni economiche c’è una normativa che può essere consultata per risolvere gli eventuali dubbi che possono sorgere in merito a tale questione che prevede diverse applicazioni ed ambiti di riferimento, in particolare sono stati stabiliti dei vincoli legati alla tipologia di abitazione, ossia alla categoria catastale, ed al reddito. Fa parte di questa disciplina normativa il decreto numero 256/10 che riporta il preciso regolamento relativo all’acquisto della prima casa da parte di giovani coppie con entrambi i soggetti che devono avere meno di 35 anni di età, in più tra i requisiti previsti per legge è necessario presentare un reddito ISEE inferiore a 35000 euro, inoltre chi richiede questi incentivi finanziari non deve essere proprietario di altri immobili ad uso abitativo. Gli immobili da adibire ad abitazione principale, che possono essere comprati accedendo alle agevolazioni di tipo economico, non devono essere inseriti  nelle categorie catastali A1, A8, A9 ed inoltre l’unità abitativa non deve avere una superficie superiore ai 90 metri quadrati. Maggiori informazioni si trovano su Agevolazioni per acquisto prima casa: il Fondo per la casa per le giovani coppie.

Come richiedere finanziamenti

incentivi acquisto prima casa

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Per poter acquistare la prima casa si può richiedere anche un finanziamento grazie agli accordi presi tra Governo e diversi istituti bancari e finanziari che hanno dato il loro consenso per quanto riguarda la concessione di prestiti da destinare all’acquisto di un bene immobiliare. Per poter richiedere un finanziamento bisogna rispettare alcune condizioni, è infatti fondamentale che l’abitazione sorga nel luogo di residenza del soggetto che ha avanzato la richiesta del finanziamento inoltre l’immobile deve rappresentare la sola proprietà immobiliare posseduta. Chi chiede dei finanziamenti, che possono solo coprire una piccola parte dell’importo da corrispondere per compare la prima casa, non è tenuto a presentare delle garanzie sull’immobile, inoltre questo genere di prestiti viene stipulato con tasso e rate fisse e non necessitano di dover sostenere le spese del notaio o le spese relative al procedimento di istruttoria. Per ulteriori notizie si rimanda all’articolo Agevolazioni mutui prima casa: i requisiti imprescindibili.

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