Interventi edili soggetti alla detrazione ristrutturazione bagno costo

Interventi edili soggetti alla detrazione ristrutturazione bagno costo

Ristrutturazione bagno costo: tra gli interventi in campo edile soggetti alla detrazione bisogna segnalare anche quelli con cui si avvia la ristrutturazione di un ambiente domestico come il bagno, per cui sulle spese sostenute per affrontare tale genere di risoluzioni è applicabile la deducibilità, ma esclusivamente in relazione ai costi per l’acquisto dei materiali, per la progettazione, per la realizzazione dei lavori da parte dell’impresa edile e per le prestazioni professionali, ma le deduzioni fiscali sono relative anche alla richiesta delle certificazioni di conformità. Per poter usufruire delle detrazioni del 50% per la ristrutturazione bagno costo è necessario rispondere a tutti i punti che permettono l’ammissibilità di questo tipo di intervento tra quelli rientranti nelle agevolazioni ed allo stesso tempo verificare di rispettare tutti i requisiti per evitare di perdere il diritto alla detrazione. Per altre informazioni utili si rimanda alla lettura dell’articolo Ristrutturazione bagno costo: spese detraibili.

I casi di applicazione dell’Iva al 10% sulla ristrutturazione bagno

ristrutturazione bagno costo

ristrutturazione bagno costo

costo Iva al 10% sugli acquisti di materiali ed accessori come ad esempio mattonelle, sanitari, doccia, lavabo, se fanno parte del contratto di appalto, nel senso che si tratta di  spese sostenute dall’impresa nei confronti dei fornitori per poi successivamente applicare il costo all’interno del conto finale dei lavori, mentre  non è possibile applicare l’Iva agevolata al 10% ai materiali oppure ai beni acquistati direttamente dal committente. Va però precisato un punto fondamentale: l’Iva al 10% non può essere usufruita dai contribuenti su tutti i beni acquistati dall’impresa di appalto ma solo dalla differenza tra il prezzo totale dell’appalto ed il prezzo di una particolare categoria di beni definiti significativi, in base a quanto stabilito dal DM del Ministero delle Finanze del 29 dicembre 1999, alla cifra che ne risulta viene applicata l’aliquota ordinaria. Maggiori notizie si trovano su Casi di ristrutturazione bagno costo su edifici esistenti.

Pubblicità