Iva agevolata prima casa: cessioni di beni finiti

Iva agevolata prima casa applicazione

L’applicazione relativa all’Iva agevolata prima casa spetta in relazione all’acquisto di un bene immobiliare in corso di costruzione: la legislazione fiscale specifica gli ambiti di applicazione in edilizia delle agevolazioni fiscali determinando i diversi tipi di intervento che possono usufruire delle aliquote ridotte. Nello specifico si può usufruire dell’Iva agevolata al 4% per l’abitazione principale se l’immobile sorge nel territorio di un Comune in cui l’acquirente risiede oppure decide di spostare la propria residenza entro 18 mesi dall’acquisto del bene immobiliare. Il soggetto che può beneficiare di questa serie di agevolazioni pari all’Iva al 4% deve dichiarare di non essere titolare di diritti reali su altre abitazioni locate nello stesso Comune inoltre l’acquirente deve dichiarare di non essere titolare di altre abitazioni nel territorio nazionale se hanno già goduto di questa serie di agevolazioni fiscali nell’ambito dell’edilizia. L’aliquota Iva al 4% si applica quindi su beni finiti ossia su immobili ad uso abitativo che dopo la costruzione vengono venduti: si tratta di costruzioni destinate a diventare abitazioni di singole persone o di nuclei familiari, in via permanente o saltuaria. Maggiori notizie si trovano su Iva 4 costruzione prima casa valida in caso di subappalto.

Il regime delle agevolazioni: acquisto di semilavorati

Iva agevolata prima casa

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Rientrano nel regime delle agevolazioni a livello fiscale, relative all’acquisto ed alla ristrutturazione prima casa quella serie di interventi che permettono di ultimare o restaurare l’immobile per migliorarne le condizioni di abitabilità, anche se tali lavori non sono previsti nel capitolato di costruzione. Dunque la legislazione fiscale prevede nella serie delle agevolazioni sulla prima casa anche i costi della posa e dell’acquisto di alcuni beni finiti nel cui elenco rientrano: sanitari, bagni, serramenti, radiatori, materiali per gli impianti elettrici, caldaie e termosifoni; anche l’acquisto di semilavorati possono rientrano nelle agevolazioni ma solo se si fa richiesta al venditore si tratta di elementi relativi al rivestimento esterno e pavimentazione interna ed sterna. Per approfondimenti si rimanda all’articolo Iva ristrutturazione prima casa le detrazioni ai fini Irpef.

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