Iva agevolata prima casa ed acquisto pertinenze

Iva agevolata prima casa: guida dell’Agenzia delle Entrate

Nonostante gli aumenti preventivati a partire dal 2016 sul fronte dell’Iva, in caso di acquisto di un immobile si può ancora beneficiare dell’Iva agevolata prima casa al 4% applicata anche sulla maggior parte dei beni di prima necessità quali: pasta, latte fresco, olio d’oliva, frutta. Per sapere con maggiore accuratezza l’applicazione dell’aliquota Iva agevolata ed avere una più ampia conoscenza in merito alle specifiche normative relative al tema delle detrazioni fiscali 2015 si raccomanda la consultazione della guida redatta dalla stessa Agenzia delle Entrate dove vengono proposte le novità che sono state introdotte nel settore delle agevolazioni fiscali e delle ristrutturazioni edilizie. Per cui non solo l’acquisto di un immobile ad uso abitativo è soggetto all’aliquota agevolata, nello specifico l’Iva al 4% può essere applicata anche nel caso in cui il trasferimento riguarda un immobile in corso di costruzione nel rispetto però dei medesimi requisiti soggettivi ed oggettivi per cui l’immobile non deve presentare le caratteristiche di abitazione di lusso. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di Iva 4 costruzione prima casa come usufruirne.

Acquisizioni di box o posti auto pertinenziali

Iva agevolata prima casa

Iva agevolata prima casa

I casi di applicazione dell’Iva agevolata al 4% prevedono anche l’eventuale acquisto di due appartamenti vicini destinati a costituire una sola unità abitativa, ma con la sola limitazione che il bene immobiliare che ne deriva conservi le specifiche caratteristiche di bene abitativo non di lusso. Inoltre si possono ottenere delle detrazioni d’imposta anche nel caso di acquisizioni di box o posti auto pertinenziali già realizzati, per cui possono essere ridimensionate le spese sostenute per tale finalità a patto che venga rilasciata l’apposita attestazione da parte del venditore, inoltre rappresenta una condizione essenziale per poter beneficiare dell’agevolazione lo stesso vincolo pertinenziale tra l’abitazione ed il box. Un’altra eventualità per l’applicazione dello sgravio fiscale sull’Iva è rappresentato dagli acquisti contemporanei di casa e box con unico atto notarile, anche in tal caso le spese devono essere accertate regolarmente. Altre notizie utili su Iva ristrutturazione prima casa e riduzione Irpef 20%.

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