Iva agevolata prima casa: le caratteristiche dell’immobile

Iva agevolata prima casa: i tratti che deve possedere l’unità abitativa

L’Agenzia delle Entrate regolamenta la corretta applicazione dei benefici a livello fiscale che l’acquirente può richiedere per compare un immobile, in tal caso si può ottenere l’Iva agevolata prima casa che consiste in una riduzione relativa non solo al pagamento dell’Iva ma anche alle cifre da versare per quanto riguarda l’imposta di registro e quella catastale. Il bene immobiliare da acquistare come prima abitazione deve essere un’unità abitativa non abusiva, né deve possedere caratteristiche per cui possa rientrare nella tipologia di bene di lusso quindi l’immobile non deve essere costruito su terreni destinati a ville non deve poi estendersi su una superficie superiore i 200 mq. Per poter usufruire di questa serie di agevolazione a livello fiscale il compratore al momento dell’acquisto deve presentare la relativa documentazione di certificazione con cui dichiara di: non essere titolare esclusivo o in comunione con il coniuge dei diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione di un’altra abitazione presente sul territorio del comune in cui è sorge il bene immobiliare che si vuole acquistare. Per poter presentare la richiesta dell’aliquota agevolata l’acquirente deve produrre una specifica documentazione in cui si fa menzione all’impiego dei beni per la realizzazione dei lavori, che deve essere rilasciata dalle Amministrazioni che ne hanno le specifiche competenze. Maggiori informazioni su Iva agevolata 4 prima casa: requisiti di carattere soggettivo.

I soggetti a cui si rivolge l’agevolazione

Iva agevolata prima casa

Iva agevolata prima casa

Per poter disporre del relativo diritto inerente le agevolazioni fiscali valide per l’acquisto della prima casa, l’acquirente deve possedere delle competenze imprescindibili, prima tra tutte la residenza nel Comune in cui è sita l’unità immobiliare che si vuole comprare, ma in alternativa la persona fisica può anche svolgere in quello stesso comune un’attività lavorativa; se invece l’acquirente ha la residenza in un Comune diverso ha tempo 18 mesi dal momento del rogito per cambiare residenza e richiederla nel comune dove sorge l’abitazione. Per approfondimenti si rimanda alla lettura dell’articolo Autocertificazione Iva 4 prima casa: la documentazione da produrre.

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