Iva per acquisto abitazione: legge di Stabilità 2016

Iva per acquisto abitazione: legge di Stabilità 2016

In base a quanto previsto dalla legge di Stabilità 2016, per quanto riguarda la questione dell’Iva per acquisto abitazione i soggetti acquirenti potranno detrarre dall’Irpef il 50% dell’Iva pagata per l’acquisto dall’impresa costruttrice fatto entro il 31 dicembre 2016, l’agevolazione è relativa esclusivamente alle unità immobiliari a destinazione residenziale, non vi sono vincoli relativi alla destinazione ad abitazione principale, di classe energetica A o B, in tal caso la ripartizione della detrazione dovrà essere suddivisa in 10 anni. Oltre ai cittadini privati, la detrazione spetta anche ai soci, persone fisiche, di società di persone, nel caso in cui l’acquisto agevolato sia eseguito da parte della società. Per quanto riguarda la casa sono stati introdotti degli aggiornamenti inclusi nella legge di Stabilità, negli emendamenti approvati in Commissione Bilancio della Camera, e che sono relativi alla proroga fino al 31 dicembre 2016 dei vari bonus edilizi a partire dalla conferma del bonus del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, è stata prorogata la detrazione del 65% per gli interventi verdi effettuati dagli Istituti autonomi per le case popolari con dilatazione della detrazione anche sui dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento e climatizzazione.

Le novità più interessanti sul settore casa

Iva per acquisto abitazione

Iva per acquisto abitazione

Tra le novità più interessanti approvate per l’anno 2016 bisogna segnalare la possibilità di detrarre dall’Irpef il 19% dei canoni di leasing che vengono pagati dal privato nell’arco di tempo compreso tra il 2016 ed il 2020 con la finalità di acquistare o costruire un immobile ad uso abitativo da destinare a prima casa entro un anno dalla consegna. Tra le altre importanti novità che hanno coinvolto il settore casa, va segnalata l’abolizione della Tasi sulla prima casa in vigore per il 2016, è stata poi pattuita una riduzione dell’Imu in caso di contratto di affitto che prevede il pagamento di un canone concordato.

Pubblicità