Lavoro di ristrutturazione Denuncia di Inizio Attività (DIA)

Lavoro di ristrutturazione Denuncia di Inizio Attività (DIA)

Prima di avviare un qualsiasi lavoro di ristrutturazione può essere necessario produrre la Denuncia di Inizio Attività (DIA) che deve essere appositamente redatta da un professionista abilitato ed in seguito va presentata all’ufficio tecnico del Comune interessato, dove va pagato anche un bollettino postale per i diritti di tesoreria; segue a questo punto la nomina di un direttore dei lavori. Tra i lavori di ristrutturazione soggetti ad agevolazioni fiscali si possono eseguire quelli in ambienti interni, in tal caso le spese di ristrutturazione da poter detrarre riguardano la costruzione di nuovi tramezzi, il rifacimento dei pavimenti e dei rivestimenti, l’applicazione dell’intonaco sulle pareti, il rifacimento degli impianti idraulico, di quello elettrico e dell’impianto di riscaldamento, la coibentazione delle pareti e del soffitto, il rifacimento dei bagni e di altri ambienti interni della casa. La Denuncia di Inizio Attività permette di snellire il cammino a livello burocratico nel caso in cui sono necessari i permessi per i cantieri edilizi di entità minore. Per maggiori informazioni si rimanda alla lettura dell’articolo Detrazioni fiscali sui lavori di ristrutturazione condizione necessaria.

Cosa rivela l’autocertificazione

lavoro di ristrutturazione Denuncia di Inizio Attività (DIA)

In caso di interventi di ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo si deve presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (S.C.I.A.). Si tratta di una nuova procedura con cui si sostituisce la Denuncia di Inizio Attività (D.I.A.) che continua ad essere ampiamente diffusa dove sono previste delle procedure diverse sulla base dell’autonomia legislativa di Regioni e Comuni. Indipendentemente dalla dicitura  il cittadino che deve effettuare dei lavori edilizi deve presentare un’autocertificazione in cui dichiarare le intenzioni di inizio attività, a cui vanno allegati i documenti necessari con cui si conferma la legittimità del cantiere. A loro volta le pubbliche amministrazioni hanno il compito di verificare l’attendibilità delle dichiarazioni rese e così consentire l’inizio dei lavori da parte dell’impresa appaltatrice. Altre notizie utili si trovano su Ristrutturazione prima casa agevolazioni fiscali governative.

 

Pubblicità