Legge di Bilancio 2018 agevolazioni casa

Legge di Bilancio 2018 agevolazioni casa

La Legge di Bilancio 2018 prevede novità e proroghe per quanto riguarda il tema delle agevolazioni casa e settore immobiliare in senso più generico. Tra le misure per la casa in vigore dal prossimo 1° gennaio potrebbero essere introdotti delle modifiche di natura correttiva per quanto riguarda le agevolazioni fiscali,   oltre che la proroga dei principali bonus introdotti dal Governo che riguardano: le detrazioni in caso di ristrutturazioni, l’Ecobonus, il bonus mobili, il Sisma bonus. Dovrebbe essere riconfermato dunque il bonus per le detrazioni energetiche al 65% ed il cosiddetto Sisma bonus, con diversi scaglioni di sgravi fiscali per lavori effettuati a partire dal 1° gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2021 pari al 70%, all’80% in caso di riduzione di due classi di rischio, inoltre la detrazione può salire fino all’85% se le migliorie introdotte dai lavori di risanamneto edilizio sono state effettuate in condomini. Per altre informazioni si rimanda alla lettura di http://www.informazionefiscale.it/bonus-casa-2018-ristrutturazioni-detrazione-agevolazioni-novita-cosa-cambia.

Ulteriori misure nel settore immobiliare

Legge di Bilancio 2018 agevolazioni casa

Legge di Bilancio 2018 agevolazioni casa

La Legge di Bilancio 2018 dovrebbe contenere altri punti inerenti il settore edilizio tra cui la proroga delle agevolazioni fiscali per chi compra un immobile all’asta e lo rivende entro 5 anni, in tal caso il contribuente invece di pagare l’imposta catastale e quella di registro dovrebbe provvedere a versare un’unica imposta forfettaria di 200 euro. Un punto dovrebbe riguardare poi l’obbligo di sfratto dell’immobile pignorato nel caso in cui venga messo in vendita, mentre la legge vigente prevede l’esecuzione di sfratto solo nel momento in cui l’immobile viene aggiudicato. Il tema della cedolare secca andrà incontro a modifiche in vista del 2018 con il rinnovo della cedolare secca del 10% sugli affitti abitativi a canone concordato in scadenza il prossimo 31 dicembre e con la possibile estensione della cedolare secca sugli affitti agli immobili di tipo commerciale introducendo così una sperimentazione per contrastare l’abbandono dei centri storici delle città.

Pubblicità