L’Iva acquisto prima casa in caso di costruzione

Condizioni per agevolazione iva acquisto prima casa

L‘iva acquisto prima casa non è dovuta per tutte le tipologie di transizione, infatti se l’acquisto prima casa avviene tra privati l’imposta sul valore aggiunto non avviene, stessa cosa vale per l’acquisto presso aziende non costruttrici, invece per le aziende edili, quindi che curano la costruzione, ristrutturazione e sanamento troviamo due casi. Se l’acquisto prima casa avviene dopo i cinque anni dalla fine dei lavori si è esenti dall’Iva, invece se la casa è venduta entro i cinque anni dalla data di fine lavori, l’imposta di valore aggiunto si deve a percentuale agevolata del 4% estesa anche sulle relative pertinenze catalogate C6, C7 e C2. Per poter usufruire della tariffa agevolata l’immobile non deve rientrare nelle categorie di lusso. Come si registrano e si regolarizzano i lavori di costruzione casa? Vediamolo nel prossimo paragrafo e intanto leggete l’approfondimento

Regolarizzazione lavori di costruzione casa

iva acquisto prima casa

iva acquisto prima casa

L’iva acquisto prima casa si applica con percentuale agevolata in caso di costruzione e vendita entro i cinque anni dalla data di fine lavori. L’attestazione di fine lavori avviene con cambiamento tipologia catastale che attesta l’agibilità dell’abitazione inserita nella categoria apposita.

La costruzione di una nuova casa prevede il rispetto dei regolamenti comunali per l’edilizia che seguono le condizioni dettate dal piano regolatore e altri elementi urbanistici. Quando il tecnico si assume il compito di costruzione della casa la prima cosa che richiede è la planimetria catastale del lotto da occupare per analizzare i metri quadrati da occupare, il rapporto di copertura, le distanze da strada, altri edifici o unità, diversi elementi urbani come stazioni, edifici pubblici ecce. Gli altri vincoli riguardano le condizioni idrogeologiche, sismiche, igieniche e artistico-locali. Quando il progetto è definito si presenta agli uffici tecnici del Genio Civile e altre amministrazioni tecniche comunali che esamineranno tutte le condizioni per costruire. L’iter istruttorio se si conclude positivamente prevede il rilascio del documento di concessione edilizia che permette l’inizio legale dei lavori. Dopo l’istruttoria pubblica comunale, si inizia tutta la fase di analisi dei costi, dei lavori, dei professionisti vari da contattare per la rifinitura dei diversi aspetti. La conclusione di questa analisi prevede la redazione del cosiddetto Capitolato di Appalto che rappresenta la sintesi del lavoro di costruzione con date precise da rispettare pena il pagamento di penali e more di ritardo concordate con il cliente.

Pubblicità