Mutui prima casa: giovani coppie e nuclei monogenitoriali

I mutui prima casa, agevolazioni per giovani coppie e nuclei familiari monogenitoriali

Dallo scorso 01/09/2011 è stata inserita, tra le agevolazioni prima casa, una nuova agevolazione riguardante la stipula di mutui prima casa per giovani famiglie.

In particolare tale agevolazione fiscale è il risultato di un protocollo di intesa sottoscritto tra il Ministro della Gioventù e l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), nell’ambito del progetto “Diritto al futuro”, che consentirà alle giovani coppie, che possiedono contratti di lavoro precario, di accedere, a condizioni agevolate, a mutui per l’acquisto o la ristrutturazione della prima casa. Per ulteriori informazioni riguardanti i suddetti benefici fiscali consultare l’articolo Mutui prima casa: guida alla detrazione degli interessi passivi.

Tali agevolazioni saranno finanziate dal “Fondo di garanzia per mutui prima casa” che avrà una dotazione pari a 50 milioni di euro.

I requisiti per beneficiare delle agevolazioni mutui prima casa giovani

I potenziali beneficiari dei suddetti finanziamenti agevolati saranno giovani coppie, che abbiano o meno figli, o nuclei con un singolo genitore con figli a carico che:

  • abbiano una età pari o inferiore al 35esimo anno di età;
  • non possiedano altri immobili adibiti ad uso abitativo;
  • abbiano un reddito ISEE complessivo che non sia superiore a € 35.000, cui massimo il 50% deve derivare da un contratto a tempo indeterminato.

    Agevolazioni prima casa mutui giovani coppie

    Agevolazioni prima casa mutui giovani coppie

I mutui prima casa sottoscrivibili, beneficiando delle suddette agevolazioni fiscali, non potranno superare un importo finanziato di € 200.000 e dovranno essere stipulati per l’acquisto di una unità immobiliare non di lusso e con una metratura commerciale non superiore ai 90 metri quadrati.

Misura dell’agevolazione fiscale sui mutui prima casa

La misura delle agevolazioni fiscali per le giovane coppie e i nuclei monofamiliari che rispettino i requisiti suddetti sarà legata alla tipologia dei mutui sottoscritti come riportato di seguito:

  • nel caso di mutui a tasso variabile, i tassi non potranno essere superiori all’Euribor più 120 punti per durate inferiori ai 20 anni o 150 punti per durate superiori a tale periodo;
  • nel caso di mutui a tasso fisso, i tassi non potranno essere superiori all’Eurirs più 120 punti per durate inferiori ai 20 anni o 150 punti per durate superiori a tale periodo.

Lo Stato garantirà per il 50% dell’importo finanziato e le banche pertanto non potranno fare richiesta di ulteriori garanzie ai giovani mutuatari.

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