Mutuo prima casa: agevolazioni e detrazioni fiscali

Mutuo prima casa: quali sono le agevolazioni?

Per tutti coloro che decidono di accendere un mutuo prima casa per l’acquisto di una abitazione da adibire a prima casa, sono previste una serie di agevolazioni su spese e costi tra i quali il più importante è rappresentato dalla detrazione irpef del 19% sugli interessi passivi che riguarda anche tutti gli oneri accessori che sono inclusi nel contratto di mutuo.

La detrazione è calcolata annualmente e deve essere inserita nella dichiarazione dei redditi per un importo massimo pari a 2.800 euro.

Vi suggeriamo la lettura degli articoli di approfondimento Mutuo prima casa: ecco cosa bisogna sapere e Mutuo prima casa: in cosa consiste la perizia per ricevere ulteriori informazioni riguardanti le modalità e le procedure per la richiesta e la stipula di contratti di mutuo con gli istituti bancari.

Altre possibili agevolazioni e detrazioni

Mutuo prima casa agevolazioni detrazioni

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Con il Decreto Salva Italia, varato dal Governo Monti, è possibile ottenere importanti agevolazioni fiscali, pari al 55% della spesa per l’ammodernamento degli impianti di riscaldamento e per la messa a norma rispetto alle ultime norme sul risparmio energetico. L’importo massimo deducibile varia a seconda dell’intervento che viene fatto e non può, in nessun caso,essere inferiore ai 30mila euro.

Molte regioni, inoltre, in risposta all’emergenza abitativa, hanno previsto nel bilancio regionale alcune specifiche voci di spesa per agevolare l’acquisto della prima casa soprattutto per giovani coppie, lavoratori precari e anziani, considerate fasce particolarmente deboli. Per conoscere questo tipo di agevolazioni, nel dettaglio, si consiglia di consultare il sito internet della propria regione di residenza.

Quando non si ha diritto alle agevolazioni

Il diritto alle agevolazioni si perde nel caso in cui l’immobile acquistato viene incluso nella categoria delle abitazioni si lusso (abitazioni con superficie superiore ai 160mq e con i soffitti alti oltre i 3,3 metri con inclusi accessori lussuosi come piscine e campi da tennis)

Ulteriori motivi di perdita del diritto alle agevolazioni riguardano il possesso, da parte del mutuatario, di altre abitazioni e la mancata residenza nel comune in cui insiste l’immobile oggetto di acquisto.

 

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