Mutuo prima casa e fondo del Ministero della Gioventù

Ottenere un mutuo prima casa non è affatto semplice, soprattutto per chi ha un contratto di lavoro precario. Per venire incontro a tali esigenze il Ministero della Gioventù ha istituito un apposito Fondo per l’accesso al credito per l’acquisto della prima casa da parte di giovani coppie in possesso di contratti di lavoro atipici o a tempo indeterminato.

Mutui prima casa e fondo del Ministero della Gioventù

L’istituzione del fondo rientra nel progetto “Diritto al futuro” promosso dal Ministero della Gioventù. Per beneficiare del fondo è necessario avere un reddito ISEE inferiore ai 35mila euro di cui, almeno il 50%, proveniente da un contratto di lavoro atipico.

La cifra massima che ci può ottenere, per l’acquisto della prima casa, è pari a 200mila euro. Per quanto concerne il funzionamento del fondo, lo Stato si fa garante presso gli istituti di credito convenzionati per un importo che può arrivare al 50% della quota di capitale, degli oneri non superiori al 5% del capitale residuo e degli interessi contrattuali. In caso di insolvenza da parte del cliente, lo Stato si fa carico di sanare il debito presso l’istituto di credito e, nel contempo, si rivale sul cliente, tramite invio della cartella esattoriale.

Per ottenere maggiori informazioni in merito all’accesso al mutuo, da parte di soggetti in condizioni di lavoro difficili, si consiglia la lettura di alcuni articoli presenti sul portale nella sezione “mutui”. Si segnalano, ad esempio, i seguenti approfondimenti: Mutui prima casa e fondo di solidarietà e Mutuo prima casa: ecco cosa bisogna sapere.

Requisiti

Mutuo prima casa e fondo del Ministero della Gioventù

Mutuo prima casa e fondo del Ministero della Gioventù

Possono accedere a tale agevolazione le coppie sposate con un età inferiore ai 35 anni ed in possesso di un reddito ISEE complessivo non superiore a 35mila euro . Per ulteriori dettagli si consiglia consultare la circolare del Ministero della Gioventù del 5/4/2011.

Caratteristiche dell’immobile

L’immobile che si intende acquistare tramite l’accesso al fondo deve essere adibita a prima casa e non essere superiore ai 90mq.

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