Mutuo prima casa: la Regione Toscana interviene

Mutuo prima casa: un problema per tanti

La crisi economica, che è soprattutto crisi finanziaria, ha provocato effetti negativi nell’approccio banca-cittadino. Gli istituti prestano pochissimo denaro, accendono pochi mutui, e quando lo fanno chiedono troppe garanzie o interessi quasi da usura. Il risultato è che molte famiglia si trovano in difficoltà a pagare le rate, soprattutto quando si tratta di mutuo prima casa e non vi sono altri redditi, magari immobiliari. Il problema è diffuso uniformemente in Italia, dal nord al centro al sud. Nemmeno la Toscana è risparmiata. La Regione, però, ha deciso di entrare a “gamba tesa” nella questione.

L’intervento

Mutuo Prima Casa: problema per molti

Mutuo Prima Casa: il contributo della Toscana

Ancora il provvedimento non è stato approvato dal Consiglio regionale, anche se si prevede lo sarà a breve. I primi ostacoli, che prendono il nome di Prima commissione e Seconda Commissione, sono stati superati brillantemente. Al varo attende solo la Commissione infrastrutture. Dopodiché, sarà legge. Una legge semplice ma giusta e, soprattutto, utile. La Regione finanzierà le rate del mutuo prima casa con un contributo che va da un minimo di 150 a un massimo di 350 euro. La giustezza è data dal carattere progressivo del contributo: inferiore è il reddito, superiore è il contributo. Il limite è di tre anni, dopodiché cessa ogni finanziamento.

La Regione ha stanziato a tal proposto 6 milioni di euro. La legge è promossa dalla consigliera Marina Staccioli.

Le conseguenze

Marina Staccioli ha promosso in questi mesi il suo disegno di legge alacremente. Ha assegnato al provvedimento un significato sociale: senza di esso, il clima della Toscana rischia di peggiorare,  con le famiglie sul lastrico e quindi disperate. Anche per questo è essenziale che vada in porta.

Purtroppo il mutuo non è il solo problema per chi acquista una prima casa. La pressione fiscale “immediata”, cioè esercitata nell’atto di acquisto è piuttosto pesante. Per saperne di più consultate Imposta di registro prima casa: cosa c’è da sapere. Mentre per saperne di più sulle agevolazioni consultate Agevolazioni prima casa: resistono nonostante tutto.

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