Reddito tassato applicazione della detrazione fiscale

Reddito tassato applicazione della detrazione fiscale

Disporre di un reddito tassato è una condizione imprescindibile per l’applicazione della detrazione fiscale relativa agli interventi edilizi su fabbricati esistenti, ovvero che risultano già iscritti nel registro del catasto fabbricati, oppure la richiesta di accatastamento è in corso. Le agevolazioni possono essere richieste dai contribuenti residenti e non residenti che in questo modo possono usufruire di sgravi fiscali nel caso di interventi edilizi che interessano la prima casa. Naturalmente per avere accesso alle detrazioni è indispensabile che il richiedente disponga di reddito tassato e quindi di debito di imposta, dal quale si può annualmente detrarre le quote che riguardano le agevolazioni fiscali in caso di interventi edilizi, va precisato inoltre che se si ha un’insufficiente imposta lorda a debito, la differenza della quota annua non detratta per incapienza si perderà visto che non potrà essere né riportata ad anni successivi né chiesta a rimborso. Le detrazioni vengono ripartire in 10 rate annuali di pari importo per il cui computo è necessario presentare l’intera documentazione relativa agli interventi edilizi fiscalmente agevolati, inoltre questa documentazione deve essere conservata per tutta la durata di apertura dei termini di controllo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Casi particolari ammessi come spese detraibili

reddito tassato applicazione della detrazione fiscale

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La detrazione fiscale può essere ottenuta anche nel caso di lavori di ristrutturazione immobiliare sulla prima casa eseguiti in proprio, l’agevolazione spetta limitatamente alle spese di acquisto dei materiali utilizzati; sono poi ammesse le spese per oneri e diritti urbanistici ma anche per progettazione ed altre prestazioni professionali. Questo tipo di sgravi fiscali non è vincolato esclusivamente alla casa principale del contribuente, per cui l’unità oggetto di intervento non necessariamente deve essere adibita ad abitazione principale. Anche nel caso di interventi che riguardano interi fabbricati è possibile applicare la detrazione fiscale a patto che i lavori vengano eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedono entro 18 mesi dalla data del termine dei lavori alla successiva vendita oppure all’assegnazione dell’immobile.

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