Requisiti prima casa: quando decadono le agevolazioni

Requisiti prima casa di tipo soggettivo

L’acquirente che si appresta a comprare un immobile deve sapere che è possibile beneficiare di una serie di agevolazioni fiscali sull’acquisto di un immobile e per poter accedere a questi benefici il soggetto deve possedere alcuni requisiti soggettivi mentre la prima casa deve rispettare gli specifici requisiti oggettivi. In tal caso il soggetto, oppure  i soggetti che si apprestano ad acquistare l’immobile devono effettuare una dichiarazione in base alla quale danno conferma delle loro condizioni e quindi acconsentono alla stessa dichiarazione dei requisiti. Nell’atto di compravendita si deve presentare questa documentazione, ma in caso di inadempienza è possibile allegare in un secondo momento la dichiarazione relativa ai requisiti  attraverso un atto ad integrazione. Tra i requisiti necessari che devono essere dichiarati è necessario indicare che non si è in possesso al 100%, oppure in comunione dei beni con il coniuge, di un’altra abitazione presente sul territorio del Comune dove sorge l’immobile da acquistare attraverso le agevolazioni fiscali. In caso di uso o di usufrutto di un bene immobiliare queste unità devono essere situate al di fuori del territorio comunale dove si sta effettuando l’acquisto. Inoltre, l’acquirente non può essere titolare unico, nella veste di proprietario oppure di usufruttuario, di un’altra abitazione acquistata all’intero del territorio italiano, applicando le agevolazioni fiscali sulla prima casa. Altre notizie su Incentivi acquisto prima casa: il Fondo di solidarietà.

Perdita delle agevolazioni prima casa

requisiti prima casa

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In caso di non rispetto delle condizioni l’acquirente può addirittura perdere il diritto di poter accedere alle agevolazioni fiscali sugli immobili. È indispensabile presentare l’atto di compravendita ed inoltre il soggetto deve prendersi la responsabilità di non dichiarare dei dati falsi. Tra le altre condizioni che possono determinare l’eventuale decadenza del diritto ad accedere alle agevolazioni, bisogna segnalare il mancato il cambio di residenza entro i termini previsti, che ammontano a 18 mesi a partire dall’atto di compravendita dell’immobile, la perdita delle agevolazioni può avvenire anche in caso di rivendita dell’immobile prima dei 5 anni previsti dalla legge, a meno che l’acquirente non abbia intenzione di comprare un’altra abitazione entro 12 mesi. Maggiori informazioni su Requisiti prima casa e credito d’imposta.

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