Riqualificazione anti-sismica detrazione d’imposta 2017-2021

Riqualificazione anti-sismica detrazione d’imposta 2017-2021

Sono destinatari di agevolazione fiscale, in base agli obiettivi con i quali si intende promuovere la crescita del settore edilizio e dell’economia in generale, anche gli immobili che presentano un rischio per l’incolumità dei cittadini e che quindi devono essere sottoposti a riqualificazione anti-sismica in tal caso è stata ribadita la relativa detrazione d’imposta nel disegno di legge di Bilancio 2017, nello specifico viene riconosciuta la disposizione che prevede detrazioni fiscali per le ristrutturazioni di immobili ubicati in zone del territorio nazionale particolarmente esposte ad episodi di natura sismica. Si tratta di interventi su edifici che sorgono in zone ad alta pericolosità sismica (zone 1, 2 e 3) individuate con una ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri. Tutti i cittadini che affrontano questo genere di intervento di riqualificazione sulle abitazioni possono ottenere questo sgravio fiscale in riferimento alle spese sostenute dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2021. La detrazione viene applicata in caso di interventi rilevanti nelle zone ritenute sismiche a diverso grado di intensità, con detrazione d’imposta fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore a 96.000 euro, questa somma d denaro riguarda ciascuna unità immobiliare nella misura del 50% e viene ripartita al contribuente diverse rate nell’arco complessivo di cinque anni.

La misura delle detrazioni

riqualificazione-anti-sismica-detrazione-dimposta

riqualificazione anti-sismica detrazione d’imposta 2017-2021

Se nell’arco del quinquennio, compreso tra il 1° gennaio 2017 ed il 31 dicembre 2021, si riscontra che gli interventi di riqualificazione anti-sismica hanno favorito una riduzione del rischio sismico determinando il passaggio dell’immobile ad una classe di rischio inferiore, allora si ottiene un ulteriore incentivo di tipo fiscale con l’applicazione di una detrazione di imposta spari al 70% della spesa sostenuta; inoltre la normativa in merito prevede che se l’intervento sostenuto determina un miglioramento tale da determinare il passaggio a due classi di rischio inferiori allora la detrazione fiscali spetta nella misura dell’80%; ci sono delle eccezioni in base al rilevamento di condizioni specifiche per quanto riguarda gli interventi su edifici ricadenti in zone ritenute ad alta pericolosità sismica, per cui la percentuale della detrazione può essere pari talvolta al 75% oppure all’85%.

Summary
Review Date
Reviewed Item
Riqualificazione anti-sismica detrazione d’imposta 2017-2021
Author Rating
41star1star1star1stargray
Pubblicità