Specifiche onorario notaio acquisto prima casa

Introduzione onorario notaio acquisto prima casa

L’onorario notaio acquisto prima casa sostiene economicamente il lavoro complesso che il pubblico professionista è chiamato a compiere nell’atto di certificare tutte le condizioni patrimoniali, economiche e finanziarie del bene oggetto della compravendita e dei requisiti personali delle parti, in particolare dell’acquirente che usufruisce di importanti sconti fiscali applicati al momento del rogito con il pagamento delle imposte di registro, catasto e ipoteca. Non essendoci più un tariffario dei costi notarili è difficile definire il costo conclusivo dell’atto sulla base dell’onorario. Le spese fiscali si possono considerare e anche i costi di visura, per l’onorario invece ci possono essere differenze basate sulla difficoltà o meno della pratica e sul valore della casa.

Sicuramente, è importante rivolgersi preventivamente dal notaio per chiedere un costo preventivo della pratica e dell’onorario che in genere viene saldato all’ultimo insieme all’Iva del 20%. Il costo del notaio comprende anche la copertura spese per conto del cliente e in particolare tutte le visure ipotecarie e catastali certificate con lettura dei rispettivi registri.

Oltre al rogito il mutuo contestuale

Onorario notaio acquisto prima casa

Onorario notaio acquisto prima casa

Una ricerca deve riportare i passaggi proprietari di un lasso di tempo di venti anni per scoprire eventuali problemi che potrebbero bloccare l’acquisto prima casa. Il notaio potrebbe anche rifiutare il lavoro per conto di un cliente senza la garanzia di un primo acconto che preveda la copertura delle spese di ricerca atti, registrazione, eventuali bolli di registro. L’onorario notaio acquisto prima casa può variare se insieme all’atto di compravendita viene richiesto di allegare un mutuo contestuale e che produce un atto separato e quindi un ulteriore lavoro che si collega sulla base delle certificazioni, delle operazioni e delle richieste effettuate dalla società finanziaria che eroga il mutuo. L’atto separato richiede quindi un ulteriore lavoro e nuove spese da dover sostenere sempre considerando il costo complessivo del notaio.

 

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